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NARDÒ – La gioia di Foglia Manzillo: “Una prova egregia. Ho un unico rammarico…”

Una gara pirotecnica che il Nardò ha saputo condurre per larghi tratti, facendosi però per tre volte rimontare dalla Gelbison. Il 3-5 maturato al “Morra” di Vallo della Lucania è il risultato di un andamento di gara del tutto atipico. “Una partita d’altri tempi – commenta il tecnico granata, Antonio Foglia Manzillo, in esclusiva per SalentoSport il cui esito finale è stato determinato dall’atteggiamento offensivo delle due squadre, dal campo in sintetico che ha consentito di giocare la palla e soprattutto dalle dimensioni, grazie alle quali ogni calcio da fermo, comprese le rimesse laterali, potevano trasformarsi in una occasione da rete. A ciò si aggiungono le disattenzioni difensive, in quanto se in un solo tempo si assistono a sei reti è naturale che qualche meccanismo non abbia funzionato al meglio”. Una prima frazione che si è conclusa sul 3-3 tra il nervosismo dei granata: “Nello spogliatoio i ragazzi erano nervosi, consci di aver disputato un ottimo gioco nei primi 45′. Essere ripresi per tre volte ci ha dato fastidio, ma siamo stati bravi ad insistere con le nostre manovre mantenendo sangue freddo. E nel finale, dopo l’espulsione di Cappiello, avremmo potuto rimpinguare ancora il bottino. Proprio questo è il mio unico rammarico: con un ipotetico sesto gol avremmo avuto la meglio negli scontri diretti con la stessa Gelbison (all’andata, in casa granata, terminò 0-2 per i salernitani, ndr). Così non è stato, peccato”.

L’allenatore del Toro ha dovuto ridisegnare la formazione stante la squalifica di Patierno e gli acciacchi di Camisa e Morello: “Proprio quest’ultima assenza è stata determinante – spiega Foglia Manzillo – in quanto Morello è un under e ho dovuto sacrificare un over. La scelta è ricaduta su Prinari, che mi spiace aver lasciato fuori perché per il nostro modo di giocare le sue caratteristiche sono indispensabili”. E davanti spazio a Palmisano con Kyeremateng e Ancora, autori rispettivamente di due e un gol. Un tridente che potrebbe essere riproposto nel prossimo turno, in casa col Manfredonia, dati i tre turni di squalifica comminati a Patierno: “Se giocano come a Vallo della Lucania certamente sì – afferma – ma noi abbiamo un calciatore come Corvino che si allena in maniera strepitosa ed è in forma. Kyeremateng e Ancora sanno che non possono permettersi di mollare un attimo, di staccare la spina, altrimenti ci sarà chi potrà sostituirli – conclude Foglia Manzillo – in maniera altrettanto egregia”.