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NARDÒ – Versienti con sincerità: “Su di me non c’era rigore, ma il gol di Kyeremateng…”

Ci si attendeva una prova diversa, dopo la gara bloccata di due domeniche fa con la Vultur Rionero, e invece il Nardò si è fatto imbrigliare, allo stesso modo, anche dal Gravina“Come spesso accade – commenta l’esterno di centrocampo granata, Leandro Versienti – quando le squadre vengono qui si chiudono a riccio. Dopo il gol di Picci è accaduto proprio questo e non è stato facile trovare varchi per colpire i gialloblù. Siamo stati puniti al primo tiro in porta. Poi, ripeto, abbiamo cercato di far girare il pallone ma gli spazi erano limitatissimi. Resta il rammarico per una partita che poteva avere un esito diverso. Pazienza. Abbiamo vissuto periodi peggiori e cercheremo di reagire”.

L’ambiente granata resta fiducioso per la corsa playoff, anche se la Gelbison, lontana solo un punto e prossimo avversario in trasferta, tallona da vicinissimo il Toro: “Sappiamo che possiamo fare bene – chiosa Versienti – mancano ancora tante partite. Sappiamo che la strada è ancora lunga ma noi possiamo dire la nostra”.

Lo stesso classe ’96, al 39′ del primo tempo, si è reso protagonista di un episodio discutibile nell’area di rigore gialloblù. Versienti però, con apprezzabile sincerità, fuga ogni dubbio: “Non era calcio di rigore, quello del presunto fallo di Gomes ai miei danni. Mentre per il gol annullato in fuorigioco non saprei, dalla mia posizione, però, mi è sembrato che Kyeremateng fosse in gioco al momento del calcio di Benvenga“.