NARDÒ – La Nocerina scappa due volte: Rosato e Patierno riagguantano i molossi
Il Nardò sa soffrire e, per due volte in svantaggio, riprende la Nocerina. Il 2-2 in terra salernitana porta la firma di Rosato e Patierno, che pareggiano rispettivamente i momentanei quanto illusori vantaggi rossoneri firmati da Girardi e Albanese.
Al “San Francesco d’Assisi”, 3-5-2 speculare per entrambe le compagini. Simonelli lancia in avanti Siclari con Gerardi; in panchina Fella, non al meglio, e, per scelta tecnica, De Iulis. Foglia Manzillo non recupera Camisa, che si accomoda in panchina, al centro della difesa c’è ancora Rosato. Mancarella al posto dello squalificato Versienti.
Prima dell’incontro un minuto di raccoglimento in memoria di due tifosi molossi e della “bandiera” granata Sergio Orlando, ex calciatore e dirigente. Dinanzi ad un migliaio di spettatori (di cui circa duecento di fede granata), la prima chance è rossonera: al 7’ Girardi pesca Coppola, che si mette in mostra con una semi-rovesciata neutralizzata da Petrachi. Al 22’, alla prima vera occasione, la Nocerina passa: cross al centro, Girardi anticipa tutti, la sfera carambola sugli stinchi di De Pascalis e termina in rete per il vantaggio dei padroni di casa. Sette minuti più tardi il pallone del possibile pareggio capita su De Pascalis che, servito da Palmisano, salta secco il diretto avversario ma si fa murare la conclusione da un attentissimo Sommariva. Sul finire della prima frazione ancora pericoloso Girardi, il pallone sibila il palo e termina sul fondo.
Avvio della ripresa da brivido per il Toro: dopo appena 3’ Girardi, ben pescato da Siclari, ha la ghiotta opportunità per rimpinguare il vantaggio, ma non inquadra il bersaglio grosso. Il Nardò fatica a creare gioco e soffre i continui inserimenti dei centrocampisti rossoneri, Siclari su tutti. Palmisano però è una continua spina nel fianco e si procura un corner. Dagli sviluppi dello stesso, al 13’, Rosato svetta più in alto sul secondo palo e firma il gol del pari. La Nocerina accusa il colpo e va in confusione, al Toro manca però la giusta lucidità per far male nuovamente i rossoneri. I tifosi molossi si spazientiscono. Ma, probabilmente nel peggior momento rossonero dell’incontro, la Nocerina ha la forza per passare nuovamente il vantaggio: cross di Aliperta, Petrachi in uscita anticipa Girardi, sulla sfera si catapulta Albanese che di testa gonfia la rete. Il Toro si riassetta, Foglia Manzillo si sbilancia con gli ingressi di Ancora e Pirretti (al posto di Prinari e Mancarella), si passa al 4-3-3 e le scelte pagano al 33’: il solito Palmisano salta Gargiulo e trova Patierno al centro, il numero 9 granata dopo una partita evanescente trova il guizzo che vale il 2-2. Il match è iper movimentato: Simonelli getta nella mischia Fella e De Iulis per Alvino e Girardi. Poi è anche il turno di Navas per Gargiulo. Rischia il Toro al 40’: buco difensivo e Petrachi è provvidenziale su De Iulis. Nel finale serve esperienza al reparto arretrato granata ed ecco l’ingresso di Camisa che rileva Patierno. Non succede più nulla: dopo quattro minuti di recupero il 2-2 diventa il risultato definitivo.
È un pari prezioso per il Nardò che guadagna un punto sul Gravina (sconfitto a Picerno) e sulla Gelbison (fermata dalla Vultur Rionero): per i granata quarto posto in solitaria e quinto risultato utile consecutivo. Proprio la Vultur Rionero, domenica prossima, sarà ospite al “Giovanni Paolo II”.
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