GALLIPOLI-OTRANTO – Quarto atto del “derby dei due mari”: i precedenti
Domani sul sintetico dell’Antonio Bianco andrà in scena il “derby dei due mari” tra Gallipoli e Otranto, cittadine che negli ultimi anni occupano costantemente le prime pagine di riviste e tiggì come mete preferite dagli italiani per le loro vacanze estive, ma che domenica invece oltre allo scettro di regina del Salento, si contenderanno tre punti importantissimi per il prosieguo della stagione.
I precedenti tra idruntini e ionici sono solo tre: il primo risale al dicembre 2011, precisamente all’ultima gara di quell’anno, quando sotto il diluvio del Bianco e di fronte ad una curva Sud vuota per protesta, fu il solito Antonio Renis a togliere le castagne dal fuoco per i giallorossi, procurandosi e trasformando un rigore pesantissimo a 2 minuti dalla fine, che significò vittoria per 1-0 scaccia crisi.
Ancora più rocambolesca fu la gara di ritorno dell’aprile 2012, quando il Gallipoli dell’allora mister Amleto Massimo, dopo aver dominato la contesa e averla portata su un comodo 0-2 a cinque minuti dalla fine grazie ad una doppietta di Gianluca Migali, subì la reazione veemente dei ragazzi di mister Salvadore, che in due minuti acciuffarono un insperato pareggio grazie alle reti di Morello e dell’ex di turno Matteo Tarantino, che fissarono il punteggio sul definitivo 2-2.
La prima vittoria dell’Otranto è storia recente e arriva nel girone d’andata di questo campionato, quando dopo una buona prestazione del Gallipoli e tante ghiotte occasioni sprecate, è l’ex Casarano Eugenio Palma, con una doppietta di testa arrivata nella ripresa, a regalare il primo storico successo al team idruntino. Parziale quindi di parità, almeno nei precedenti, tra le due compagini che, in attesa della stagione estiva, domenica daranno vita all’atto numero quattro di questo derby sempre ricco di colpi di scena.
