UGGIANO – Merico: “Una grande famiglia che vuole puntare ai playoff”

Il presidente gialloblù crede negli spareggi promozione: "La nostra forza deriva dalla tranquillità di chi sa di aver fatto il proprio dovere"

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Alzi la mano chi avrebbe pensato che a questo punto della stagione l’Uggiano del presidente Rosario Merico sarebbe stata una delle più serie e autorevoli candidate a un posto nei play off. Guardando le formazioni che si presentavano ai nastri di partenza, anche i più ottimisti avrebbero fatto fatica a pronosticare una simile situazione. Eppure il sogno, solo accarezzato nella passata stagione, in questa potrebbe diventare realtà. Demerito sì, delle altre, di quelle che avrebbero dovuto recitare un ruolo da protagoniste e invece stanno collezionando più dolori che gioie, ma merito soprattutto di una società capace di fare di una piccola piazza, come quella di Uggiano, un piccolo modello a cui ispirarsi.

Perché in fondo, al di là di quello che stabilirà la classifica finale, sarà comunque un successo, perché intanto hanno vinto un’idea di società, un’idea di calcio e un’idea di programmazione. Quella iniziata tre stagioni fa. L’artefice di quest’oasi felice è il presidente, Rosario Merico, l’uomo dei miracoli, quello capace di far cambiare idea a sua maestà Alessandro Alessandrì, dopo un accordo già preso con il Casarano.

Ed è proprio lui a spiegarci i segreti che si celano dietro ai successi dell’Uggiano calcio, in esclusiva per SalentoSport. “Intanto non siamo riusciti a convincere solo Alessandrì. Mattia Conte, per esempio, aveva deciso di abbandonare il calcio giocato e noi siamo riusciti a farlo recedere dalle sue posizioni, ma non con argomenti economici, siamo una società troppo piccola per poter puntare su quello. D’altra parte la crisi economica generale non consente più di poter operare grossi investimenti nel mondo del calcio, per cui deve venir meno il principio secondo cui in Promozione debbano esserci i cosiddetti stipendi. La nostra forza sta nelle piccole accortezze che come dirigenti facciamo nei confronti dei nostri calciatori, nel modo di farli sentire importanti, nella capacità di aver creato una grande famiglia, nelle serate passate tutti insieme”.

Ma se gli avessero detto che a questo punto della stagione il suo Uggiano si sarebbe trovato a lottare per un posto nei playoff, ci avrebbe creduto? “In tutta sincerità sono sorpreso. All’inizio c’era anche un po’ di timore a confrontarsi con squadre di quella levatura. Il nostro obiettivo è stato sempre quello della salvezza. Mister Portaluri ha fatto un ottimo lavoro, abbiamo giocatori fantastici, la sintonia tra tifosi, società e squadra è ottimale. Siamo in piena zona playoff e vogliamo continuare a starci perché ce lo meritiamo”.

Ma quanto ci crede Rosario Merico? “Al 100%, perché i miei ragazzi sono i migliori. La nostra forza deriva dalla tranquillità di chi sa di aver fatto il proprio dovere”. E domenica prossima l’Uggiano affronterà, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie. Un match, sulla carta, abbordabile. “Dobbiamo avere il massimo rispetto per tutti gli avversari. Il Grottaglie farà di tutto per salvarsi e dunque prevedo una partita durissima. Dobbiamo fare molta attenzione”.

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