IL CORSIVO – Cheva, you know it’s over
Sembra vicino il capolinea della travagliata storia d’amore tra il Lecce ed Ernesto Chevanton. “Cheva”, ritornato in estate come un figliol prodigo ed accolto tra il dilagante entusiasmo della tifoseria salentina, è sul punto di salutare il Salento.
Cheva non è felice. Vorrebbe giocare ma non è in grado di dare l’apporto che vorrebbe. Lo ha sottolineato anche capitan Giacomazzi, nella conferenza stampa di ieri. Potrebbe, quindi, risolversi in anticipo sul previsto il contratto che lega l’uruguaiano alla società di Via Templari. Cheva è un sanguigno, e vorrebbe spaccare la porta anche durante le partitelle d’allenamento. Ma ha giocato male le sue carte, per la troppa voglia di dimostrare che il Cheva visto ad inizio decennio, e quello approdato nella città del Barocco alla fine dello stesso, fossero le medesime persone.
La passione e l’attaccamento per i colori giallorossi non si discutono. Ne ha fatto uno dei beniamini più amati da parte dei supporters giallorossi. Ma lo scarso spazio ritagliatosi finora, unito ai gravi infortuni patiti negli ultimi tempi e all’assurda e clamorosa espulsione rimediata in casa contro la Sampdoria, che gli è costata cinque – poi ridotte a quattro – giornate di squalifica, hanno pesato tanto nella scelta che, a quanto sembra, la società di Semeraro si appresta a compiere.
Chevanton dovrebbe andar via da Lecce entro la fine del mercato di riparazione di gennaio. Ci sono squadre sudamericane, quali il Nacional di Montevideo, ma anche i brasiliani del Gremio, pronti a far carte false per accaparrarselo. Il rapporto con De Canio sembra ormai irreparabile. Se dovesse andar via da Lecce, come sembra, sarà ancora più grande il rimpianto per quello che poteva essere e non è stato.
Una cosa è certa: l’affetto dei tifosi, rimarrà immutato.
