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LECCE – Tra Atene e Sparta… ecco il Foggia capolista. Giallorossi, che occasione sprecata

Se Atene piange, Sparta non ride. Così recita il famoso proverbio, ad indicare la contemporanea sconfitta di due fazioni opposte. E questo è il caso di Matera e Lecce, uscite ridimensionate dalla ventiquattresima giornata, sebbene in maniera diversa. Se infatti i salentini ai punti non meritavano la sconfitta ma con una compagine, la Casertana, nettamente inferiore, i lucani al contrario hanno giocato molto male, creando decisamente meno rispetto a un Catania che va comunque inserita tra le big del campionato.

Mentre dalle parti del Via del Mare (e probabilmente anche all’ombra dei Sassi) si pensava però ad un testa a testa da qui sino a maggio, ad approfittarne è stato invece il Foggia, a sorpresa nuova capolista del girone C. I rossoneri, che con l’arrivo dell’inverno erano incappati in una serie di scivoloni che ne avevano minato le possibilità di primo posto ma soprattutto le certezze, hanno invece avviato alla grande il girone di ritorno, sfruttando al meglio l’ultimo turno per allungare su tutte le dirette concorrenti e agganciarsi a un primo posto che sembravano essere destinati ad inseguire sempre da dietro. Occhio, dunque, a dare per spacciata una Juve Stabia il cui 2017 è stato, per il momento, un vero incubo, fatto di 1 pareggio e 2 pesanti ko consecutivi.

Ora le carte sembrano dunque rimescolate: l’imbattibile Matera si è riscoperto fragile e con gli stessi difetti delle concorrenti, il Lecce deve ritrovare al più presto solidità difensiva e soprattutto il killer instinct della squadra di vertice, il Foggia potrà cercare di fare la lepre a patto però di migliorare la gestione dei momenti-cardine delle varie partite, e la Juve Stabia, che sta pagando i forse eccessivi movimenti di mercato effettuati, è alla ricerca di sé stessa prima che sia troppo tardi per restare aggrappati al gruppo di favoritissime. Nel prossimo turno le Vespe avranno la grande occasione di ripartire in casa con il Fondi, ma a non impossibili impegni casalinghi sono chiamate anche Matera (con la Virtus Francavilla) e Lecce (con il Siracusa). Al di là della classifica, l’impegno più difficile spetterebbe proprio quello della neo capolista Foggia, attesa dal Taranto nell’attesissimo derby.