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GALLIPOLI-NOVOLI – Il Gallo azzanna il derby e sente profumo di salvezza

A tre giorni dalla beffa contro il Barletta, il Gallipoli con una prestazione maiuscola piega il Novoli con un secco 2-0, agguantando così la zona salvezza, figlia di quattro risultati utili consecutivi, ma soprattutto di una netta crescita da parte della banda Cimarelli, che sembra completamente un’altra squadra rispetto a quella di appena due mesi fa. L’impatto alla gara del Novoli è dei migliori, la mossa a sorpresa di Schipa di giocare a specchio con i padroni di casa spiazza un po’ Greco e compagni che non riescono a trovare subito le giuste misure, soffrendo il palleggio dei rossoblù.

La prima occasione arriva al 23′ su azione d’angolo, Malagnino mette dentro per Indirli che da due passi cerca una sponda al centro anziché provare l’incornata da posizione favorevolissima; al 33′ sono ancora gli ospiti a provarci, la sberla dalla distanza di Di Silvestro viene neutralizzata da Passaseo. A dieci minuti dalla fine della prima frazione il gallo entra in partita, De Giorgi lavora un bel pallone al limite e scarica per Carrozza, il numero 10 giallorosso controlla bene e lascia partire un dentro a giro che sfiora il palo a Laghezza battuto; preludio però al vantaggio che arriva due minuti più tardi con un azione analoga. De Giorgi è ancora bravo a tenere botta contro la difesa ospite, la palla questa volta arriva tra i piedi di Sansò che alza la testa e con uno splendido destro a giro da fuori fredda Laghezza, togliendo le ragnatele dal sette e regalando ai suoi un importantissimo vantaggio.

Nemmeno il tempo di riassestarsi che al 41′ il Novoli è già sotto 2-0: azione manovrata del Gallipoli, Carrozza riceve sulla trequarti e mette subito dentro per Mingiano, splendido controllo del numero 9 e girata fulminea che bacia il palo e termina in rete, per il secondo centro consecutivo da parte dell’attaccante scuola Crotone. Il Novoli prova a reagire e al minuto 44 va vicinissimo al gol del 2-1 con Rizzo che di testa dall’interno dell’area piccola, manda alto, divorandosi letteralmente la chance per riaprire il match.

La ripresa inizia con i ritmi nettamente più bassi rispetto ai primi 45′, il Gallipoli gestisce bene la sfera mentre il Novoli non riesce a trovare il guizzo giusto per riaprire la contesa. Al 56′ è Levanto a provarci dalla distanza, ma la sua conclusione termina lontana dalla porta difesa da Laghezza; cinque minuti più tardi è sempre Levanto il protagonista, questa volta però con un brutto pallone perso in uscita, Malagnino raccoglie la sfera e la lavora bene, ma entrato in area di rigore spara alto da buona posizione. Il Gallipoli non vuole correre rischi e al minuto 64 va vicino al terzo gol con Mingiano che ben assistito dal solito Carrozza, manca l’impatto con la sfera da buona posizione.

I giallorossi sembrano padroni del campo, gestiscono il risultato da grande squadra senza concedere più nulla agli ospiti, fino al 78′ quando su uno schema da calcio di punizione, è ancora Malagnino a mancare la porta dopo una bella sponda di capitan Potì. La gara scorre via senza più alcun sussulto degno di nota e dopo 3 minuti di recupero, il signor Tomasi di Lecce manda tutti sotto la doccia consegnando alle statistiche il quarto risultato utile consecutivo al Gallipoli, che vale l’aggancio proprio al Novoli al sestultimo posto che ad oggi significherebbe salvezza diretta.

QUI IL TABELLINO DI GALLIPOLI-NOVOLI