GALLIPOLI – Le pagelle: Passaseo blinda la porta, per Alessandrì pomeriggio complicato
(di Davide BOELLIS)
Passaseo voto 7: nonostante il Manfredonia per buona parte del match giochi all’interno della metà campo giallorossa, i pericoli verso la sua porta sono soltanto due, ma in entrambe le occasioni risponde da campione, negando la gioia del gol a Di Pinto prima e a Quitadamo poi con due interventi felini. BATMAN
Casalino voto 6.5: un po’ impreciso in qualche appoggio nei primi minuti di gara, fa lievitare la sua prestazione con il passare dei minuti con delle grandi chiusure e delle ottime uscite palla al piede.
Nel secondo tempo insieme a Verdesca e Sportillo compone una diga da cui difficilmente si passa. OROLOGIO SVIZZERO
Levanto voto 6: una gara dai due volti quella del giovane figlio d’arte. Parte un po’ in sordina sbagliando qualcosina in fase difensiva, soprattutto nella prima frazione, ma poi con il passare dei minuti acquista molta fiducia diventando un moto perpetuo e proponendosi spesso in fase offensiva, mettendo dentro qualche cross molto interessante, e prendendo le misure ai suoi diretti avversari.: IL RODAGGIO CONTINUA
Alessandrì voto 6: come spesso avvenuto in questa stagione, il punto di riferimento per gli avversari è proprio il regista giallorosso, che ieri per tutto l’arco dei novanta minuti gioca in una gabbia costruitagli su misura da Mister D’Arienzo, gabbia che lo limita un po’ e lo costringe spesso a forzare la giocata e provare dei lanci in verticale su cui spesso hanno buon gioco i difensori ospiti. Lo splendido slalom gigante alla mezz’ora, meritava una conclusione migliore. LEONE IN GABBIA
Sportillo voto 6.5: autentico baluardo giallorosso, sempre attento e concentrato sbaglia veramente poco riuscendo a trasmettere sicurezza all’intero reparto. Quando nel primo tempo sbraita contro Levanto, per una palla persa in una zona pericolosa del campo, dimostra a tutti di che pasta è fatto. ESPERIENZA AL SERVIZIO DELLA SQUADRA
Verdesca voto 6.5:: quello di centrale difensivo non è il suo ruolo e questo lo sappiamo tutti, ma il buon Paolo ci mette tanto impegno e tanta abnegazione giocando sempre molto concentrato ed, eccezion fatta per qualche errore in fase di impostazione, sbaglia veramente poco; nella ripresa una volta sbloccatosi contribuisce insieme ai due compagni di reparto all’erezione della sovra citata diga. UTILE ALLA CAUSA
Savino voto 6: non riesce ad incidere molto in fase offensiva soprattutto perché mister Calabro gli assegna alcuni compiti difensivi e lui per tutto il primo tempo gioca da quinto in linea. Nella ripresa il suo raggio d’azione avanza e arriva a mettere qualche cross dei suoi, ma senza rendersi mai molto pericoloso. Da applausi quel destro al volo nel finale, che fa la barba al palo e avrebbe scatenato il ruggito del Bianco.: DILIGENTE
Solidoro voto 5.5: gioca solo 45 minuti, un tempo in cui prova a dare tutto quello che ha, gestendosi poco e correndo molto a vuoto soprattutto durante il lungo giro palla degli ospiti. IN APNEA
Margagliotti voto 5.5: entra nella ripresa al posto di Solidoro, ma non riesce a dare la quantità che probabilmente il mister si aspettava da lui. Nei minuti finali tenta qualche buon inserimento ma non viene premiato. DEBUTTANTE
Migali voto 6: Nel primo tempo la squadra gioca molto bassa e per un piccoletto trovarsi da solo a lottare contro gli imperiosi centrali avversari non è facile, ma lui ci prova comunque creando anche qualche buona occasione. Senza dubbio per caratteristiche fisiche non è il giocatore in rosa più indicato per fare reparto da solo. VOLENTEROSO
Renis voto 6.5: entra in campo a metà ripresa e fa capire subito alla difesa avversaria che la musica cambia, tenendo alto il pallone e liberandosi con un paio di sportellate delle sue. L’accelerazione a dieci minuti dal termine con cui porta a passeggio due difensori ospiti è un indizio: il tanque sta tornando. IN CRESCITA
Presicce voto 6: quando viene arretrato sulla linea di centrocampo non riesce ad esprimersi al meglio e purtroppo per lui e per il Gallo questo avviene durante tutto il primo tempo, quando il numero dieci giallorosso deve dedicarsi con costanza alla fase difensiva. Nella ripresa spreca di testa la palla del vantaggio, cerca spesso la giocata difficile per illuminare la scena ma non riesce mai ad essere realmente incisivo. SACRIFICATO
Negro voto 5.5: ha la sfortuna di trovarsi di fronte due baluardi come Rizzi e Polidori che lo aggrediscono ogni qualvolta tenti la giocata, facendolo ragionare poco e finendo quasi per annullarlo; mezzo voto in più gli spetta per il sacrifico fatto nella prima frazione in fase difensiva. LIMITATO
Legari voto 6.5: entra a dieci minuti dal termine e riesce a rendersi subito pericoloso, cercando sempre l’uno contro uno e la giocata che possa cambiare il match. Senza dubbio avere un ragazzo come lui, che entra dalla panchina e spacca le partite alla sua maniera, sarà un vantaggio durante tutto il campionato. MARCIA IN PIU’
MANFREDONIA: Della Torre 6.5, Moro 6, Rizzi 6.5, Simone 6, Rinaldi 6, Polidori 7, Quitadamo 6, Romito 6.5, Di Pinto 6.5, Costa 6, Carminati 5.5.
