Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Torino, appuntamento con la storia: l’ex Lerda ci crede

E’ il giorno della verità, quello in cui gli uomini possono diventare miti. Torino-Lecce, terzo turno di Tim Cup, una gara con tante storie che s’incrociano. Gara alla quale la proprietà, nella persona di Savino Tesoro, tiene in maniera titolare, perché si gioca contro una squadra storica e perché espugnare l’Olimpico è un’impresa che rimane nella storia. Tesoro padre e figlio sono sulla stessa lunghezza d’onda: si giocherà per vincere. Un Lecce che non ha nulla da perdere con un allenatore, Franco Lerda, al quale Torino rievoca ricordi felici per un’avventura che lo stesso tecnico sente essere rimasta incompleta.

Il piccolo Lecce, squadra che pian piano sta trovando la sua identità, all’assalto del Torino di Giampiero Ventura, indimenticato ex, artefice della doppia promozione dalla Serie C alla Serie A nel giro di due stagioni, dal 1995 al 1997. Un Lecce forgiato a fuoco dal calcio offensivo di Franco Lerda, fautore del 4-3-3 fatto di corsa, volontà e sacrificio.

Torino, al di là di quanto c’è in palio, ovvero la qualificazione al quarto turno della coppa nazionale, dirà tanto sui giallorossi che il pronostico vuole come gli sfavoriti, come gli underdog del confronto. Novanta minuti per rinforzare ancora di più il carattere e dare un’impronta marcata alla propria fisionomia. Come i migliori guerrieri che si rispettano, il Lecce sceglierà di che morte morire.

Bisogna crederci. Sognare non costa nulla e il calcio da sempre lascia in eredità storie bellissime di squadre “inferiori” capaci di fare l’impresa. Quell’impresa che il Lecce vuole. Aspettandone un’altra da parte di un gruppo di avvocati, nei prossimi giorni a Roma. Ma questa è un’altra storia.

LE PROBABILI FORMAZIONI

TORINO (4-2-4) 1 Gillet; 36 Darmian, 25 Glik, 6 Ogbonna, 17 Masiello; 8 Brighi, 14 Gazzi; 77 Verdi, 9 Bianchi, 69 Meggiorini, 19 Stevanovic. (23 L. Gomis, 3 D’Ambrosio, 5 Di Cesare, 4 Basha, 20 Vives, 7 Santana, 10 Sgrigna). All. Ventura.

LECCE (4-3-3) 1 Benassi; 5 Diniz, 13 Ferrario, 16 Esposito, 11 Mazzotta; 8 Memushaj, 18 Giacomazzi, 4 Delvecchio; 25 Falco, 9 Corvia, 7 Jeda. (22 Petrachi, 3 Romeo, 14 Legittimo, 20 Palumbo, 26 Bogliacino, 6 Pià, 15 Ofere). All. Lerda.

ARBITRO Bergonzi di Genova (Viazzi-Crispo)