CASARANO – “Fiducia, ma niente illusioni”. Ecco il ‘diktat’ della curva rossazzurra
Sognare ma non troppo. È questo l’atteggiamento assunto dalla tifoseria rossazzurra che, dopo un’estate infuocata caratterizzata dal rischio della scomparsa del calcio casaranese, è pronta a sostenere il nuovo corso del Casarano del presidente Filograna.
“Dopo la mancata iscrizione in Serie D – commenta Francesco Nuzzo, tifoso sempre molto attento alle vicende legate al calcio casaranese -, l’avvicinamento della nuova società è stato motivo di un grande sollievo. La presenza di Franco Bellante, il reclutamento della triade neretina e l’ingaggio del tecnico Longo lasciano pensare che la rivalsa per il Casarano sia molto vicina. Un po’ per scaramanzia non mi sento di dire cosa mi aspetto da questa stagione, la speranza è che le riposte siano sul campo e che ci sia un pronto riscatto per questa maglia”.
Sulla stessa onda il pensiero di Luca Toma, giovane sostenitore rossazzurro. “L’arrivo del senatore Filograna ha avuto un’importanza fondamentale per diversi motivi, primo fra tutti quello di aver salvato il calcio a Casarano che continua ad esistere incessantemente sin dagli anni ’70. Dopo la negativa esperienza del 1999, avrà sicuramente voglia di rifarsi. Certo ripartire dalla prima categoria è difficile, anche e soprattutto per noi tifosi. Ma sono sicuro che riusciremo a dimostrare ancora una volta di essere una tifoseria di ben altre categorie. L’arrivo di Inguscio, Alemanno, Obbiettivo e Longo è sicuramente sintomo di un grande progetto, ma non ci facciamo illusioni anche per via delle ultime esperienze”.
Calma, niente illusioni. Il pensiero dominante della piazza è chiaro. Ma non per questo deve mancare il calore della tifoseria rossazzurra, oggi più che mai condizione necessaria per la risalita del Casarano. “La situazione attuale è frutto di una serie di errori compiuti da vari soggetti – questo il pensiero di uno degli storici tifosi della Curva Nord, Massimiliano Scorrano -. Oggi voltiamo pagina, Filograna ha rilevato la società affidandosi a persone serie e competenti, primo fra tutti Franco Bellante. Lo staff dirigenziale e il tecnico sono una garanzia. Ora, però, tocca a noi. Diamo a queste persone la possibilità di lavorare bene, noi non dobbiamo fare altro che sostenere la squadra. Se dovessimo rimanere in Prima Categoria dovremmo far capire a tutti che siamo solo di passaggio. Non siamo abituati a questi palcoscenici ed è risaputo che i paesi vicini non ci amano, quindi sarà difficile anche per noi tifosi affrontare un campionato del genere. Ma è la giusta occasione per dimostrare chi siamo. Tra l’altro la venuta dell’Under 21 sarà per tutti noi una vetrina, possiamo dimostrare agli organi competenti che è stato un errore inserirci in questa categoria. Facciamo vedere a tutti di cosa è capace la Curva Nord e il tifo casaranese, come già abbiamo fatto in altre occasioni. Buon campionato a tutti”.
