LAST BET – Ecco l’interrogatorio di Carella: “La combine non era combine…”
Il 6 aprile scorso, durante l’interrogatorio della Procura di Bari, Gianni Carella nega che la combine del famoso derby Bari-Lecce sia andata in porto. Carella, parla di “presa in giro”, come confermato anche dall’ex giallorosso Giuseppe Vives.
Ecco come risponde Gianni Carella alle domande del magistrato Ciro Angelillis e del comandante dei carabinieri di Bari, il tenente colonnello Francesco Rizzo.
Rizzo: Il padre di Masiello, quando riceveva questi soldi, non le diceva…
Carella: Lo sapeva che era della combina (così si legge nel verbale, ndr)…
Rizzo: Ce lo deve spiegare.
Carella: … del Lecce. Lo sapeva che era della combina del Lecce.
Rizzo: Perché?
Carella: Lo sapeva.
Rizzo: Se ce lo vuole dire.
Angelillis: Su che cosa fonda questo?
Carella: Giel’avevamo detto, gliel’avevo detto io.
Rizzo: E lui che cosa vi ha risposto?
Carella: Guardi, a me dispiace mettere nei guai un padre di famiglia, però, se devo dire la verità, dico tutta la verità, è così, gli avevo detto, anzi, lui mi elogiava perché la questione di… diciamo questa presa in giro a Lecce era stata, era partita da me, diciamo che questa cosa si fa, quando la combina effettivamente non era una combina, la partita se la sono giocata, il Bari camminava, hanno perso la partita, ci è andata bene, però io gliel’ho detto al signor Masiello Mario, giel’ho detto, ho detto: “La cosa…”
Rizzo: Mario Masiello è il padre?
Carella: Mario Masiello è il padre di Andrea, io gliel’ho sempre detto: “Guar da che ha fatto questa cosa”, lui lo sapeva .
Rizzo: Che avrebbero vinto lo stesso, anche se non avessero…
Carella: No, gli ho detto il fatto della combina, gliel’ho detta, la sapeva perfettamente, sapeva da dove arrivavano i soldi. Forse per quello Masiello ha detto che abbiamo avuto tutti i soldi tutti insieme e che ho restituito l’assegno.
Angelillis: Voleva evitare di compromettere il papà.
Carella: Ma, guardi, lo volevo anche io, perché è un bravo Cristo, mi dispiace anche… però…
Angelillis: Però bisogna ricostruire.
Carella: Io devo dire ora tutto quello che so e come è andata.
