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LA PARTITA – Lecce, tante occasioni ma zero reti in uno stadio da Serie A. Pari il big match con il Foggia

I quasi diciottomila del “Via del Mare”  ci hanno sperato fino all’ultimo, ma il Lecce si deve accontentare di un punto nella super-sfida con il Foggia, terminata 0-0 al termine di novantatré minuti equilibratissimi tra due grandi squadre che se la sono giocato a viso aperto fino all’ultimo. Nel monday night dell’undicesimo turno sono mancate le reti ma non certo le emozioni, alla luce dei due legni e delle almeno dieci palle gol che si sono sommate in totale da ambo le parti, con il giallorossi che ai punti avrebbero meritato qualcosina in più. Questo pari non consente ai salentini di mantenere la vetta, ora appannaggio della Juve Stabia, con i ragazzi di Padalino secondi a -1 alla pari di Foggia e Matera.

Nel primo tempo il Lecce parte con un pressing altissimo e cerca subito di attaccare la porta difesa da Sanchez, ma il primo tiro in porta è di un Foggia certamente non arrendevole, e pronto a ripartire con grande convinzione e veemenza. Dopo due minuti Chirico riceve da Agnelli e, accentratosi, mette in difficoltà Bleve, costretto ad intervenire in due tempi. Passa un altro minuto e i rossoneri sfiorano un gol clamoroso e spettacolare con Rubin, il cui mancino da posizione defilata si stampa in pieno sulla traversa. Il gol sfiorato dagli ospiti sembra aver spaventato i giallorossi, che in questo frangente di gara fanno fatica di fronte al veloce palleggio avversario e devono subire, al minuto sette, un’altra iniziativa dell’ex Chirico, il cui tentativo è stavolta bloccato senza problemi da Bleve. Dopo gli scampati pericoli l’undici di Padalino alza il suo baricentro e prova a farsi vedere, senza successo, nell’area avversaria. Al 25′ è però ancora Bleve a deviare in angolo un cross di Angelo che, deviato da Ciancio, stava per beffarlo sul secondo palo. Alla mezz’ora prima grande occasione per i padroni di casa targa Torromino, che liberato da Vitofrancesco si presenta solo di fronte a Sanchez ma, una volta tardata la conclusione, subisce il ritorno di Angelo e calcia alto. Al 32′ si vede Caturano, che in bicicletta non impatta al meglio il cross di Vitofrancesco e conclude al lato. Quattro minuti dopo altra grande opportunità da rete per Caturano, il cui pressing su Rubin stava per essere premiato dall’errore dell’avversario, ma dopo aver intercettato la palla, quest’ultima viene parata, in maniera del tutto fortunosa, da Sanchez. Al 38′ l’estremo difensore foggiano è strepitoso nell’opporsi ancora alla punta giallorossa, il cui diagonale su perfetto invito di Torromino è angolato ma non a sufficienza per battere il numero 22 spagnolo. Caturano è una vera spina nel fianco della retroguardia foggiana, che vaciilla ancora al quarantacinquesimo quando su assist di Pacilli, la punta del Lecce lascia partire un diagonale dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Sanchez, il quale stavolta poco avrebbe potuto fare. La prima frazione si conclude senza recupero, con un punteggio di parità che rispecchia l’equilibrio visto in campo, con il Lecce che ha prodotto molto di più nell’area avversaria ma che ha sofferto in mezzo al campo.

La ripresa si apre come si era aperto il primo tempo, ovvero con un Foggia capace di mettere in difficoltà il Lecce con il suo palleggio ed un efficace movimento tra le linee. Dopo cinque minuti Agnelli è bravo a liberarsi, ma il suo destro di prima intenzione è deviato da Giosa in angolo. Al decimo bella discesa sulla sinistra di Torromino, che scarica per un Pacilli libero in area ma murato al momento della conclusione in porta. Passa due minuti e lo stesso Pacilli ci prova con un’azione personale: dopo essersi accentrato bene, però, l’ex Cremonese calcia debolmente tra le braccia di Sanchez. Al quarto d’ora illusione del gol i tifosi giallorossi, dopo che Caturano aveva impattato in maniera perfetta il cross di Torromino, ma la palla deviata dalla punta napoletana si spegne sull’esterno della rete. Il Lecce adesso gioca bene e schiaccia gli avversari, sfiorando il vantaggio al diciassettesimo con una grande discesa centrale di Mancosu culminata in un destro potente che centra il palo prima di spegnersi sul fondo. Un minuto più tardi alleggerimento di marca rossonera con Chirico, che ci prova con un mancino a giro terminato fuori di non molto. A metà ripresa i ritmi si abbassano nettamente, e per vedere un’azione da rete bisogna aspettare il quarantesimo, quando Torromino tocca in mezzo per Caturano, che spalle alla porta si gira ma vede il suo destro potente deviato in angolo. E’ l’ultima azione da rete di una partita tirata ed in equilibrio fino all’ultimo minuto di gioco.

Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite del Fondi, domenica 6 alle 16.30.

IL TABELLINO DI LECCE-FOGGIA

RISULTATI E CLASSIFICA