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LEGA PRO – Alla ricerca dell’impresa per dare una sterzata al balbettante avvio: la Vibonese di Costantino

Sfida inedita domani pomeriggio al “Luigi Razza” di Vibo Valentia, dove il Lecce di Pasquale Padalino andrà alla ricerca della terza vittoria consecutiva in casa della Vibonese di Massimo Costantino, club neopromosso ed alla prima stagione assoluta in terza serie. I rossoblù, reduci da cinque ko di fila, cercheranno l’impresa con i più quotati giallorossi, che al contrario vogliono confermare le impressioni della vigilia che li vedono favoriti per la vittoria del match. Come sempre quando si tratta di un testa-coda, però, il rischio prendere sottogamba l’appuntamento è sempre in agguato, e rappresenta un errore che Lepore e compagni non possono assolutamente permettersi di commettere.

Fondata nel 1928 e principale espressione calcistica della città calabrese che si affaccia sul Mar Tirreno, l’Unione Sportiva Vibonese Calcio ha trovato un posto semi-stabile nel calcio professionistico solo a metà degli anni Duemila. Nel 2006 il sodalizio rossoblù ha di fatto esordito tra i professionisti con la prima stagione in Serie C2, poiché prima di allora solo poche volte era andato oltre i confini regionali. Dopo la verticale ricaduta che l’ha vista sprofondare nuovamente nel baratro dell’Eccellenza, disputata nel ’14-’15, ecco per la Vibonese la doppia promozione consecutiva (la seconda tramite ripescaggio) che l’ha portata, lo scorso agosto, allo storico esordio in terza serie. Il suo passato poco nobile ha in pratica evitato che la compagine calabrese incrociasse le strade con il Lecce prima di quest’anno.

Nonostante un non esaltante quinto posto nella passata stagione in Serie D (con annessa sconfitta nella semifinale playoff del girone I), il club guidato dal presidente Giuseppe Caffo ha dato garanzie economiche alla Lega Pro tali da garantirsi un posto ai vertici della graduatoria dei ripescaggi, ottenendo dunque in estate il lasciapassare per l’approdo in terza serie. Gli sforzi estivi per il repentino e netto cambio di prospettive ci sono effettivamente stati, ed ora sulle sponde del Tirreno i tifosi sognano una stagione dignitosa con un unico obiettivo: la permanenza nella categoria.

L’arduo compito spetta a Massimo Costantino, tecnico giovane ma che può contare già contare quindici anni di esperienza in panchina, sebbene per lo più alla guida di formazioni giovanili e di club dilettantistici, con i livelli più alti raggiunti guidanti Vigor Lamezia e Torres. Non si può però  certo dire che né la Vibonese né il suo tecnico abbiano pagato l’emozione del debutto in Lega Pro, visto l’ottimo score di quattro punti ottenuto nelle prime due gare, grazie al pari all’esordio con l’Akragas ed alla vittoria casalinga sul Fondi. Ai due risultati positivi hanno fatto tuttavia subito cinque ko, sebbene conseguiti con formazioni di prim’ordine come Foggia, Matera, Cosenza, Casertana e Juve Stabia.

Rosa alla mano, appare lampante che i rossoblù dovranno lottare e sudare parecchio se vorranno avere qualche chance di evitare i playout, o quantomeno l’ultima posizione. In porta il titolare è il neretino Stefano Russo, già di proprietà di Brindisi e Parma. Il peso della difesa è tutto sulle spalle degli esperti Sabato (passato in Serie A con Cagliari e Catania) e Sicignano. A guidare il centrocampo ecco Giuffrida e il francese Legras (in panchina Yabrè, altro straniero a disposizione di Costantino), mentre d’avanti fari puntati su Cogliati, Leonetti e capitan Saraniti.