NARDÒ – Corvino ancora letale e stavolta il Bisceglie si inchina: Toro avanti in coppa
Quel Bisceglie che appena dieci giorni fa aveva condannato ad un sonoro 0-3 il Nardò all’esordio di Foglia Manzillo, viene piegato da un’incornata di Corvino che regala ai sedicesimi ai granata, autori di una prestazione tutta cuore e grinta soprattutto nella seconda frazione.
Partenza veemente da parte degli ospiti che al minuto 4 hanno subito un occasione per passare, ma Miale ben assistito dal corner di Lattanzio appoggia tra le braccia di Petrachi da pochi passi. Quando il gol nerazzurro sembra essere nell’aria, il Toro mette la freccia: al 14′ Alemanni pennella dalla destra, la difesa del Bisceglie dorme e Corvino ben appostato al centro dell’area di rigore di testa non perdona mettendo a segno il secondo centro consecutivo in tre giorni. Quando tutti si aspettano la reazione degli uomini di mister Ragno, è ancora il Nardò a sfiorare il raddoppio quattro minuti più tardi: Versienti raccoglie una corta respinta della retroguardia avversaria e mette dentro, Diarra anticipa tutti in spaccata ma Di Franco risponde presente evitando ai suoi un uno-due pesantissimo; è ancora il giovane portiere nerazzurro ad opporsi alla deviazione del solito Corvino un minuto più tardi. Sul capovolgimento di fronte l’ex di turno Lattanzio si mette in proprio, salta due avversari, rientra sul destro e scarica a botta sicura ma Petrachi abbassa la saracinesca negandogli il punto del pareggio.
La gara è scoppiettante, le difese non sembrano in giornata di grazia e allora ne beneficia lo spettacolo: a metà della prima frazione il “Giovanni Paolo II” trema: Partipilo salta Caporale e disegna una splendida traiettoria che scheggia la traversa con il numero 1 granata che questa volta non ci sarebbe mai arrivato; Corvino e Di Franco sembrano aver ingaggiato una sfida personale: minuto 26, sul rinvio dal fondo Alemanni anticipa tutti e lancia il numero 9 ex Casarano che entra in area di rigore, incrocia con forza ma è ancora una volta il guantone del portiere avversario e negargli la doppietta personale. Dopo una fase centrale per cuori forti e ricca di capovolgimenti di fronte, i ritmi si abbassano e la prima frazione scorre via senza più grandi sussulti.
La ripresa inizia con un Nardò più guardingo e un Bisceglie che prova a riacciuffare il match e nei primi 6 giri di orologio si annotano due ottimi interventi del solito Petrachi su Partipilo che ci prova entrambe le volte dalla distanza trovando però sempre la strada sbarrata dal sempre vigile portiere ex Lecce. Il Bisceglie schiaccia nella propria metà campo il Nardò che, complice anche l’inferiorità numerica a causa del doppio giallo comminato a Rosato, non riparte più lasciando completamente il pallino del gioco nei piedi degli avversari. Il Bisceglie, a dieci dalla fine, si porta a pochi centimetri dal pari: il solito Partipilo serve un cioccolatino a Montaldi, ma il bomber argentino dall’interno dell’area piccola spreca clamorosamente mandando sul palo e facendo tirare un sospiro di sollievo al popolo neretino.
Gli schemi ormai sono saltati, il Bisceglie ci prova alla disperata ma la difesa del Nardó tiene bene grazie alla solidità del duo Musca-Camisa, che sembra crollare però a pochi secondi dalla fine quando, dopo una sponda di testa di Petta, la sfera rimpalla sul centrale difensivo ex Lecce e termina in rete, ma l’assistente del signor Festa di Avellino segnala un offside che suona una come una sentenza su Lattanzio e compagni. Al fischio finale esplode la gioia dei ragazzi del patron Fanuli e di uno scatenato Foglia Manzillo che, battendo l’ex Ragno, regala i sedicesimi al Nardò proseguendo nella missione di risollevare il Toro.
