TARANTO – Pagelle, De Giorgi tra i migliori. Lo Sicco e Magnaghi da rivedere
Le pagelle di Taranto – Siracusa
TARANTO
Maurantonio 6.5: Nel primo tempo si fa trovare pronto e reattivo sulle offensive dei siciliani. Nel secondo tempo non viene mai impegnato direttamente, passando una domenica relativamente tranquilla.
De Giorgi 6: Nel primo tempo si fa coinvolgere dai suoi compagni, disputando una partita mediocre. Nella ripresa ne esce bene, sfiorando anche il gol nel finale. Sfortunato
Pambianchi 6-: Per il capitano del Taranto una serata in chiaroscuro. Al solito cuore e alla solita grinta contro il Siracusa ha aggiunto anche qualche errore di troppo che poteva compromettere la gara. Distratto
Nigro 6.5: Il centrocampista del Taranto è un motorino instancabile. Corre, lotta, suda in ogni zona del campo e, quando può, tira anche in porta. Avrebbe bisogno di tirare il fiato.
Stendardo 6.5: Dalle sue parti non si passa. Gestisce con maestria e sagacia il reparto difensivo. L’impostazione dell’azione potrebbe partire dai suoi piedi ma Lo Sicco non gli lascia spazio. Intrappolato
Magnaghi 5.5: Soffre la mancanza di palloni giocabili e cerca di andare a prenderseli in altre zone del campo. Generoso ma impreciso nelle conclusioni a rete.
Dal 44’st Bobb: sv
Bollino 6+: Anche lui, come i compagni, gioca meglio nel secondo tempo. Micidiale la cavalcata da cui nasce la triplice occasione, in collaborazione con Magnaghi. In generale alterna cose buone ad altre meno. Intermittente.
Dal 19’st Potenza 6.5: Si posiziona sul centro sinistra del centrocampo tarantino e crea diversi disagi al Siracusa. Intraprendente in attacco, crea le premesse per il gol che non arriva per una questione di centimetri.
Balistreri sv: S’infortuna troppo presto per essere giudicato.
Dal 30’pt Viola 6: Senza infamia e senza lode la sua prestazione. E’ evidente che abbia bisogno di conoscere meglio i compagni e le idee di mister Papagni.
Altobello 6: Solita prova ordinata, senza grosse sbavature. Un naturale complemento del trio di difesa. Pratico
Garcia 6-: Vale lo stesso discorso di Viola. Sebbene abbia fatto la preparazione sin dall’inizio con i compagni, si nota l’assenza dei novanta minuti nelle gambe.
Lo Sicco 5: Da lui ci si aspettava qualcosa in più. Dai suoi piedi dovrebbero partire le azioni verso la porta avversaria ma, contro il Siracusa, si abbassa troppo sulla linea dei difensori vanificando il lavoro dei compagni. Il Taranto ha bisogno del Lo Sicco visto a Cosenza.
All. Papagni 5.5: Alla vigilia aveva chiesto ai suoi uomini di essere più propositivi e di provare a condurre il gioco. Non ci riesce, soffrendo contro la squadra di Sottil, schierata in maniera speculare. Nel secondo tempo aggiusta la squadra che si rende pericolosa al 6′ e al 30′.
SIRACUSA
Santurro 6.5, Dentice 6, Baiocco 6.5, Turati 6, Giordano 6.5, Catania 5.5 (38′ st Cassini sv), Spinelli 6, Talamo 6 (23’st Scardina 5.5), Valente 7, Brumat 6.5, Pirrello 5.5 (30’st Diakitè 5.5).
