Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – Ciampino, che sgambetto: un Toro molle e presuntuoso parte nel peggiore dei modi

In barba ai pronostici iniziali, l’avvio del girone H si rivela amaro per il Nardò. Il Ciampino domina in lungo e in largo, disputa un match denotando una spiccata propensione al gioco ed espugna il “Giovanni Paolo II” chiudendo per 0-2. Pomeriggio da dimenticare per i granata, costretti in dieci per oltre un tempo e mezzo a causa dell’espulsione di Carrozza.

Maragliulo, privo dell’infortunato Cossu, piazza Morello al centro della difesa con Musca. Diarra in panchina: in mezzo al campo Oretti con Mbida; Cicerello e Meleleo alle spalle di Marolda. Di contro, Santoni risponde con l’imprevedibilità del tridente Turmalaj-Bosi-Damiani e l’esperienza di Carnevali, classe ’78, al centro della retroguardia.

In campo, per larghi tratti, c’è una sola squadra. Dopo solo un minuto Bosi si incunea in area e si lascia cadere, beccandosi il giallo per simulazione. Quattro minuti dopo Damiani beneficia di un’incertezza difensiva granata e prova il sinistro che termina a lato. Al 8′ episodio che potrebbe cambiare volto al match: sul tiro di Damiani, De Pascalis intercetta con un braccio e per l’arbitro, stavolta, è calcio di rigore. Dal dischetto, però, Petrachi ipnotizza Bosi congelando lo 0-0. Il Toro sembra scuotersi, Marolda tenta il gol da cineteca dai 40 metri ma non inquadra lo specchio. È un’illusione, il Ciampino sciorina calcio di buona fattura e al 24′, sugli sviluppi di un corner, Pralini svetta più in alto di tutti firmando lo 0-1. Il Toro non reagisce, i romani un minuto più tardi raddoppiano: Damiani si procura un nuovo calcio di rigore e stavolta Carnevali è freddo nel trasformare il punto dello 0-2. I tifosi granata invocano lo scatto d’orgoglio ma al Nardò saltano i nervi: al 28′ Carrozza, già ammonito, si becca ingenuamente il secondo giallo invocando l’ammonizione dell’avversario che aveva stoppato un’azione di ripartenza. In dieci uomini e sotto di due reti, il Nardò prova con Meleleo a riprendere la contesa, ma senza fortuna. Il primo tempo si chiude così.

Nella ripresa il Nardò, trascinato da un ottimo Mbida, prova a mettere in difficoltà il Ciampino con un impreciso Marolda e un’incursione di Caporale, sulla cui conclusione Peri si supera. Poi è un assolo romano: gli ospiti sfiorano il gol due volte con Bosi e altrettante con Turmalaj, l’imprecisione e le prodezze di un superlativo Petrachi fanno sì che il passivo non sia più pesante. Gli ingressi di Corvino e Diarra non servono a imprimere una svolta ad un match che si conclude senza ulteriori sussulti.

Il Ciampino esce porta a casa tre punti d’oro ed esce tra gli applausi di uno sportivo pubblico neretino. Per il Nardò un esordio di campionato da dimenticare: Maragliulo dovrà rivedere molti meccanismi tattici e imprimere ai suoi un atteggiamento diverso. Sulla strada granata, domenica prossima, una nuova romana, l’Anzio, è pronta a giocare un altro brutto scherzo.

CLICCA QUI PER IL TABELLINO