LECCE – Mercato in chiusura, Herrera e Della Rocca salutano. Arriva un colpo last-minute?
Ultime, infuocate ore per la sessione estiva del calciomercato 2016/2017, che come da copione stanno riservando grandi movimenti anche alle squadre di Lega Pro. Non è da meno il Lecce grazie all’abilità del ds Mauro Meluso ha chiuso due importanti operazioni in uscita, consentendo di finalizzare l’importante sfoltimento degli esuberi programmato già a fine giugno.
Nel primo pomeriggio, sono state infatti ufficializzate le partenze di Eric Herrera e Luigi Della Rocca. Il trequartista panamense non ha convinto Padalino né dal punto di vista tecnico-tattico né dal punto di vista fisico, considerato che è reduce da un lungo infortunio. Su di lui, già lo scorso anno in prestito al Melfi, si è avventata la Paganese (sua ex squadra con cui ha fatto bene due anni fa) fresca di riammissione in Lega Pro, che lo ha fatto suo con la formula del prestito con diritto di riscatto in favore dei campani e controriscatto in favore dei salentini. Rescinde invece il contratto e resta, al momento, svincolato Luigi Della Rocca. L’attaccante brindisino, una delle più grandi delusioni del Lecce degli ultimi anni, ha trovato l’accordo per concludere anticipatamente i rapporti con Via Costadura (il contratto sarebbe scaduto il prossimo giugno), ed è ora libero di trovare una nuova sistemazione alleggerendo notevolmente il monte ingaggi di casa giallorossa. Della Rocca saluta dopo aver trascorso l’ultimo anno e mezzo tra Novara e Rimini, ed aver sommato con la maglia del Lecce 21 presenze nel ’14-’15, condite da appena una marcatura, al “Via del Mare” con il Barletta.
Con le due suddette cessioni il mercato giallorosso potrebbe considerarsi chiuso, ma non è da escludersi il classico colpo last-minute. In particolare, Meluso sta tenendo sotto stretta osservazione la situazione del Pisa, che rischia seriamente di saltare a causa di alcuni problemi finanziari a cui il club toscano sta andando incontro. Ecco torna d’attualità il nome di Umberto Eusepi così come quello di Arturo Lupoli, che potrebbero rappresentare la classica ciliegina sulla torta di fine mercato.
