LAST BET – Arriva la bufera: in manette Mauri e Bertani, indagati Conte, Criscito e Pellissier
Custodia cautelare in carcere per Stefano Mauri (Lazio), Omar Milanetto (Padova), Cristian Bertani (Sampdoria), Paolo Acerbis (Vicenza), Alessandro Pellicori (ex Torino), Marco Turati (Modena), Matteo Gritti (portiere dell'Albinoleffe) e Ivan Tisci (direttore sportivo), più cinque cittadini ungheresi che facevano parte di una "cellula" guidata da un boss di Singapore. Indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva il tecnico della Juve Antonio Conte, a cui nell'alba di oggi è stata perquisita l'abitazione.
Sono queste le prime disposizioni gip del Gip di Cremona Guido Salvini, in seguito all'inchiesta Last Bet, che come promesso, a campionato e Coppa Italia conclusi, solleva un gran polverone.
E non finisce qui. Arresti domiciliari per Inacio Joelson (Pergocrema), Luca Burini e Daniele Ragone, questi ultimi soci di Sartor. Obbligo di firma per Francesco Ruopolo (Padova) e Kewullay Conteh (ex Albinoleffe). Indagato per associazione a delinquere e abitazione perquisita per Domenico Criscito, nel mirino per un Lazio-Genoa 4-2, quando il difensore (che ora rischia l'Europeo per il codice etico di Prandelli) vestiva la maglia rossoblu. Stessa sorte (indagato e casa perquisita) per l'attaccante del Chievo Sergio Pellissier, a cui sono già stati sottratti il pc, l'iPad e diverse chiavette usb. Associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva per Andrea Soncin, accusa che deriva dai tempi in cui l'attaccante militava nel Grosseto.
E il terremoto sportivo è solo agli inizi.
