GALLIPOLI – Ecco la risposta del presidente Barone al Mottola: “Illazioni che macchiano il nostro e tutto il campionato di Promozione”
Ecco come il numero uno del Gallipoli Marcello Barone aveva replicato alla società del Mottola calcio, che qualche ora fa ha ufficializzato la rinuncia a disputare il match di ritorno della semifinale playoff di domenica prossima. La lettera di Barone è indirizzata direttamente al presidente della Lnd Puglia, Vito Tisci, a cui chiedeva ufficialmente di intercedere per far soprassedere il Mottola dai suoi intenti. Ve la riproponiamo integralmente:
Egregio Signor Presidente,
il senso di responsabilità che ha contraddistinto la mia azione sin da quando ho rilevato la Società del Gallipoli, mi ha sempre imposto di non intervenire in polemiche dannose per l'intera categoria, preferendo dire ciò che c'era da dire direttamente ai miei collaboratori o ai miei tesserati all'interno dello spogliatoio. A volte le parole possono essere causa di cattivi fraintendimenti di cui, poi, con il passare del tempo, ci si pente sempre. Ma a tutto c'è un limite. Le parole indirizzateLe dal Presidente del
Mottola, quand'anche appaioni lusinghiere nei confronti del Gallipoli, gettano un'ombra scura sulla solarità della nostra prestazione in occasione della semifinale dei Play Off del campionato Regionale di Promozione.
Se dovessimo giudicare la partita sulla base della moviola che ne abbiamo fatto, certamente il risultato sarebbe diverso, ma comunque sempre a favore della nostra compagine. Se errori della terna arbitrale ci sono stati, come è ovvio e normale che sia, sono stati distribuiti con equità. E a tutto su può pensare tranne che dietro ci sia un disegno preordinato. Abbiamo disputato uno dei campionati più entusiasmanti che io ricordi a memoria d'uomo; macchiare la regolarità del torneo con illazioni destituite di fondamento è un danno non certo per il Gallipoli, ma l'intero Campionato che si contraddistingue per trasparenza e valori umani oltreché agonistici. Con la presente, per liberare il campo da ogni equivoco, chiede alla S.V. di provare a far soprassedere il Mottola dalla sua scelta. Il campo è sempre giudice sovrano e sarà sul rettangolo di giuoco dell'Antonio Bianco che si dovrà decidere chi merita di giocare la finale. A volte la tensione gioca brutti scherzi e spero che ci si possa mettere alle spalle le inutili polemiche apparte sui giornali per lasciare trionfare soltanto quello che è da sempre il gioco più bello del mondo.
Marcello Barone
Presidente A.S.D. Gallipoli Football 1909
