[ESCLUSIVA SS] LECCE – Malcore ha le idee chiare: “Voglio il Lecce, giocherei ‘cu lu sangu all’ecchi'”

Diciannove anni ancora da compiere, 8 gol con il Gallipoli (Promozione 2010/2011), 24 presenze e 14 reti – con tre doppiette – nelle fila della Primavera del Lecce in questa stagione. I numeri sorridono a Giancarlo Malcore, il giovane attaccante nativo di San Donaci, indiscusso protagonista della formazione guidata dalla coppia Toma-Marino. Questa l’intervista in esclusiva realizzata da SalentoSport.net.

I tuoi 14 gol in questa stagione con la Primavera del Lecce hanno colpito molti addetti ai lavori, tanto che il tuo nome è stato accostato a diversi club di Lega Pro. Fantasie o c’è qualcosa di vero?
“È vero che ci sono tante offerte, ma bisogna valutare per bene anche perché bisogna capire cosa vuole fare il Lecce”.

Quante sono, secondo te, le possibilità di vederti in giallorosso la prossima stagione?
“Sinceramente non lo so, per me sarebbe un sogno. Prima però occorre capire la situazione della società”.

Hai avuto modo di giocare contro Piscitella, Viviani e Caprari (Roma-Lecce 7-2), giovani che hanno conosciuto i palcoscenici importanti del professionismo. Pensi che sia arrivato anche il tuo momento?
“Io mi sento pronto, per carattere non ho paura di nulla – ride, ndr -. Comunque ci spero tanto, è il sogno di tutti e anche il mio”.

Perché secondo te in Italia i giovani hanno così poco spazio?
“Da noi c’è un’altra mentalità. Tutto si basa sull’esperienza. All’estero, invece, se uno è forte è forte e gioca. Poi le statistiche dicono che siamo esterofili, molti degli esordi infatti sono di ragazzi stranieri”.

Malcore, Falco, Falcone, Romeo, Chiricò e Legittimo. Un’utopia pensare ad un Lecce così nel futuro prossimo?
“Non lo so, nel calcio può succedere di tutto. Falco e Chiricò, poi, sono richiestissimi e quindi penso possa essere difficile. Poi, ripeto, non si sa mai. Mi piacerebbe molto giocare con Falco“.

C’è chi dice che dice che tu sia il nuovo Rocchi, chi il nuovo Cavani. In realtà a quale giocatore ti ispiri?
“No, ma quale Rocchi –ride, ndr -. Il mio idolo è Torres e anche qui tutti mi chiamano ‘El Niño’. Gli somiglio fisicamente e mi piace molto il suo modo di giocare”.

Se dovessi descrivere le tue qualità da giocatore con tre parole, quali sceglieresti?
“Direi tecnica, velocità e senso del gol”.

Qual è la maglia che un giorno vorresti indossare, quella dei tuoi sogni?
“Vorrei indossare il numero 10 del Barcellona”.

Lanciamo un messaggio al Lecce: Malcore merita la prima squadra perché…
“…perché so cosa vuol dire giocare per il Lecce, sono salentino e onorerei la maglia. In altre parole giocherei ‘cullu sangu all’ecchi (con il sangue agli occhi, ndr)”.

Lasciamoci con un saluto a tutti i tifosi e i lettori di SalentoSport.net
“Saluto tutti con affetto. Continuate ad amare il nostro Lecce e la nostra maglia, anche nei momenti difficili”.

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