NOVOLI – Pignataro: “Richieste da D e Eccellenza? Resto qui, vi spiego perché”
Dopo l’ottima parentesi della scorsa annata, Antonio Pignataro si candida a diventare il punto di riferimento offensivo del Novoli. “La mia – dichiara l’attaccante brindisino – è stata una scelta dettata dal cuore. Nel 2015/16 ero reduce da un grave infortunio e ad inizio annata agonistica sono rimasto a guardare a causa di problemi di tesseramento. Poi tutti si sono dimenticati di me e solo il Novoli, nel mercato di riparazione, ha dimostrato di avere fiducia nei miei mezzi e mi ha dato la chance di tornare in campo, permettendomi di dimostrare il mio valore. Insomma, se nei giorni scorsi tante società, di Serie D e di Eccellenza, si sono fatte vive e mi hanno proposto di giocare con loro, lo devo al fatto che il club rossoblù mi ha dato spazio. Mi è sembrato pertanto che fosse giusto restare in seno al sodalizio presieduto da Francesco Murra“.
“Lo zoccolo duro della squadra – aggiunge Pignataro – è rimasto e garantirà continuità intorno al capitano Luca Potì, che è la bandiera della nostra compagine. Con il nuovo trainer, Gigi Bruno, non ho mai lavorato né la mia strada ha mai incrociato la sua, ma chi lo ha già avuto me ne ha parlato bene. Inoltre, mi ha fatto capire di volere fortemente che restassi, in quanto mi ha telefonato alcune volte, parlandomi in termini molto chiari. A questo si aggiunga che quella novolese è una società seria ed organizzata e che al nostro fianco avremo come sempre una tifoseria che ci assicura in ogni match il proprio calore. Il campionato di Eccellenza sarà come sempre molto difficile, ma sono convinto che, dando sempre il massimo in allenamento come in partita – conclude Pignataro – riusciremo a comportarci bene”.
