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NARDO’ – Ultimo sforzo stagionale, con la Real Nocera largo ai giovani

Si parte per Nocera. E questa è già una notizia. L'ennesimo miracolo di una dirigenza che sta facendo l'impossibile per portare questa sciagurata stagione al termine. Per l'ultima gara dell'anno un Toro "tranquillo", con la salvezza in tasca, rende visita alla Real Nocera, invischiata nei bassifondi della classifica.

I rossoneri dell'allenatore Montalbano sono obbligati a conquistare i tre punti, sperando che il Grottaglie perda a Brindisi. Anche un pareggio dei tarantini, a prescindere dall'esito di Real Nocera-Nardò, condannerebbe i campani alla matematica retrocessione. Il regolamento di Serie D prevede infatti che se vi sono più di otto punti di differenza tra la 13ª e la 16ª (o tra la 14ª e la 15ª) i i play out non vengono più disputati e la 16ª e la 15ª retrocedono direttamente. Oltre, ovviamente, alla 17ª e 18ª. Posti attualmente occupati dalle retrocesse Oppido Lucano e Gaeta.

Il tecnico Longo dovrà rinunciare all'esperienza di Vetrugno, acciaccato. Assente Manca, squalificati Raponi e Manco. In porta spazio a Baglivo. Difesa composta dall'inedito duo centrale Febbraro-Schiavone, con Rolando Giannuzzi a destra e Palma sulla corsia opposta. De Razza nel ruolo di playmaker, con ai lati Patera e Della Tommasa. In attacco Taurino perno centrale, supportato da Verri e Politano. Se a quest'ultimo dovesse essere preferito Colucci, pronto un centrocampo tutto senior con Benvenga al posto di Della Tommasa.

La gara d'andata tra le due squadre, fu la prima del nuovo corso granata. In totale emergenza il Toro riuscì a conquistare un punto con i rossoneri. Aprì le danze la rete di Verri, prima che il rossonero Longo ristabilisse la parità. Per il match di domani arbitro dell'incontro il Sig. Alessio Saccenti di Modena, coaduvato dali assistenti Sigg. Mangani e Zanella di Latina.