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BASKET A2 – L’Enel a Scafati tra tante incognite

Mica da ridere il cammino della Givova Scafati. Due gli obiettivi dichiarati da coach Giulio Griccioli: vincere per conquistare il miglior posizionamento nella griglia play off e mantenere l’imbattibilità casalinga. E sembrerebbe essere proprio quest’ultimo che più alletta i campani che tengono a finire con un’ennesima vittoria in casa, che significherebbe conquistare un record come non era mai accaduto nella storia di Scafati. Il guanto di sfida è lanciato. E fa paura, insieme al valore di una squadra che troppo presto era stata data per vinta, che invece vanta grazie ai suoi due americani il controllo in attacco e in difesa con un Maregney da 20 punti a partita e un Thomas da 12 rimbalzi di media, senza contare l’apporto generale del resto del quintetto che se non chiude in doppia cifra quasi ci arriva.

In riva all’Adriatico il messaggio che arriva chiaro è spazzare via le negatività e guardare avanti. A metà settimana non si può continuare a recriminare sulla sconfitta, per molti versi inattesa e incomprensibile per come maturata, di domenica scorsa, così come ad aver la memoria lunga il rimpianto andrebbe ad altre batoste che hanno minato il cammino dell’Enel verso il primo posto, determinando la situazione di oggi. Ma verrà il tempo, se sarà il caso, dell’analisi. Non ora. Perché come in ogni gara campestre in cui si è dosato le forze per lo sprint finale anche in questa lunga prima fase del campionato non è concesso guardarsi indietro rischio il perdere l’equilibrio. E questo sì che sarebbe un peccato. E allora occhi puntati sulla meta: doppiare nei rimanenti quaranta minuti della stagione regolare gli avversari e dare lo scarto il tanto che serve a quelli che restano accaniti alle calcagna.

Inutile dire che avrà la meglio chi avrà saputo mantenere la lucidità e la calma, componenti imprescindibili per la gestione del ritmo, del fiato per continuare nel paragone con l”rsquo;atletica leggera. Ora molto, forse ancora di più di prima, si gioca sul piano emotivo. Non bisogna in nessun modo trovarsi di fronte alla possibilità di incappare in errori di distrazione come spesso capita anche con gli alunni migliori quando non hanno il carattere di reggere la pressione, e come purtroppo a volte, come domenica, è accaduto a Brindisi. Adesso 48 ore al count down per il fotofinish e tutto è da decidere.

Una batosta può servire se non ci si lascia deprimere e lo sanno bene a Scafati: “A noi accadde questo, – confida coach Gricciolidopo la sconfitta di Brindisi si è aperta una nuova fase che con 7 vittorie consecutive ci ha lanciato verso il posto che ora occupiamo”. Brindisi ha sicuramente un volto diversissimo da quella che diede 29 punti alla Givova nel girone di andata ma da Scafati assicurano di affrontarla col massimo rispetto. “Non conosco le doti dei nuovi arrivi, conoscevo Hunter, ma onestamente credo che gli americani siano importanti è vero come tutti gli altri in campo, ma Brindisi ha una squadra costruita su un grande allenatore qual è Bucchi, non sarà a mio avviso il singolo a fare la differenza” ha concluso il tecnico gialloblu. Ma non resta solo negli avversari l’incognita su chi Bucchi schiererà sabato sera nel PalaMangano: Renfroe-Charalapidis-Gibson.

Si apre così la fase più delicata della stagione cestistica con tanti punti interrogativi fra i quali anche la condizione Hunter. Se dovesse recuperare l’infortunio per il secondo turno il nodo rimarrebbe consentirgli di ritrovare il ritmo partita che evidentemente giocando ogni tre giorni e con allenamenti ridotti non sarà così facile, tanto da paventare anche la possibilità di un taglio del giocatore statunitense. Nota dolente a margine di una settimana già di per sé piena di ansie, il play in seconda Marco Giuri cadendo su rimbalzo in allenamento ha rimediato un botta alla spalla e al ginocchio, ma gli esami hanno scongiurato un interessamento del menisco, così sabato sarà disponibile. E per chiudere in bellezza Matteo Maestrello è possibile che rimanga invece ai box per una fascite plantare, si attende si sapere come risponderà alle terapie nelle prossime ore.