Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

GALATONE – Tundo: “Sarei disposto a prelevare il titolo perché il calcio giallorosso non può morire”

Il dirigente del Galatone, Massimo Tundo, è intervenuto circa la questione che attanaglia da diverso tempo il sodalizio giallorosso, il cui futuro è un punto interrogativo. Avvalendosi dell’apporto di altri imprenditori, Tundo ha manifestato l’intenzione di supportare il calcio galatonese: “Come ben noto – ha dichiarato – siamo ancora in attesa delle decisioni dei vertici giallorossi circa una loro prosecuzione o, viceversa, la consegna del titolo al sindaco Livio Nisi. Personalmente, qualora dovessero lasciare il titolo al primo cittadino, sarei disposto con altri imprenditori a prelevare il titolo dell’Unione Sportiva e ci tengo a ringraziare sin dal principio tutti gli imprenditori e collaboratori che mi affiancheranno e che dimostreranno con i fatti di avere a cuore le sorti del calcio galatonese”.

“Confermo il massimo impegno – ha aggiunto Tundo – da parte mia e dei miei collaboratori, affinché il calcio cittadino possa ritrovare al più presto la giusta dimensione. Il settore giovanile andrà a far parte di un progetto che noi abbiamo sostenuto per primi da subito, con la consapevolezza di dare ai nostri ragazzi una prospettiva ed un futuro calcistico migliore. Serve una grande prova di maturità, è necessario l’impegno di tutti da qui alla fine del prossimo campionato per evitare che si verifichino conseguenze tali da veder distruggere sessanta anni di gloriosa storia giallorossa. È necessario che torni ad esserci un ambiente unito in cui tutti possano dare il massimo per onorare i colori di una squadra che ha scritto pagine anche importanti della storia del calcio a Galatone”.

“Immagino che l’Amministrazione comunale – ha proseguito Tundo – sia pronta a fare tutto ciò che può per superare le difficoltà attuali. Il Galatone deve continuare a vivere: ora è il momento che tutti coloro che hanno voce in capitolo, in campo e fuori, dimostrino di voler contribuire a salvarlo. Spero davvero che il calcio a Galatone non muoia. I vertici dell’Unione Sportiva, in questi anni, hanno fatto del loro meglio e più per sfortuna che per errori hanno fallito la promozione in Eccellenza. Il Galatone meriterebbe categorie superiori alla Promozione. Tuttavia, se non io, in questo momento è importante che qualcuno si faccia carico dell’iscrizione al prossimo campionato. Poi sarà necessario stilare una programmazione seria e graduale”.