LECCE – 1986, Conte e Genoa… che Juventus-Lecce abbia inizio
Juventus e Lecce nella giornata di oggi si sconteranno per la trettontesima volta nella loro storia. Senza molti giri di parole i bianconeri hanno un immenso vantaggio in termini di vittorie, 25 piemontesi contro le 4 salentine, ma la storia, sopratutto quella del pallone di cuoio ama sorprende e ribaltare favole già scritte.
1986 – Correva il 20 aprile, poco più di 26 anni fa, 1986 e la Roma ospitava allo stadio "Olimpico" i leccesi. La Juventus si contendeva lo scudetto con i capitolini e il testa a testa durava ormai da lunghi tratti del campionato. Il Lecce sembrava la vittima sacrificale, pronta a immolarsi sull'altrare per il trionfo romanista. Ma Di Chiara e Barbas, doppietta per lui, dissero di no. Sui tabelloni comparve il, famigerato, 3-2 per gli uomini di Fascetti, mentre la Juventus vinse col Milan e si trovò la strada spianata verso il 22esimo titolo di campione d'Italia. Dunque i rossoneri hanno la speranza che i salentini possano compiere una nuova impresa, che non risulterebbe estemporanea per la classifica giallorossa, visto che a differenza del campionato 1985-86 il Lecce lotta ancora per la permanenza in serie A.
ANTONIO CONTE – Un altro fattore importante della sfida dello "Juventus Stadium", risiede sulla panchina bianconera. Parliamo di Antonio Conte. L'ex calciatore prima dei giallorossi poi dei bianconeri, che esordì con la casacca dei salentini proprio nel campionato 85-86 alla tenera età di 16 anni contro il Pisa, gara terminata 1-1, 14 giorni prima del mistico Roma-Lecce di cui abbiamo abbondantemente parlato. I tifosi leccesi dopo il 31 agosto 1997, esattamente al 48' della ripresa, hanno visto Conte siglare il 2-0 durante Juventus-Lecce per poi correre a perdifiato con le braccia aperte ed infine inginocchiandosi sotto la curva bianconera. Da li i rapporti si sono incrinati con la città per poi rompersi definitivamente quando assunse il controllo, come guida tecnica, del Bari. Da sottolineare che nelle interviste che portarono alla gara d'andata due storiche colonne del calcio in Salento Roberto Rizzo e Francesco Moriero presò le parti di Conte per smorzare i toni sempre accesi tra l'allenatore bianconero e il pubblico di fede leccese.
GENOA – Tra Genova e Torino ci sono 170 chilometri di distanza, anche se il Genoa giocherà a Brescia contro il Cagliari, ma domani sera sarà come se le distanza si azzerassero. Un punto di distanza e 270 minuti che ancora separno le due compagini dal posare la armi a terra, tirare il fiato e sopratutto capire in che serie, giustizia sportiva e ordinaria a parte, il Lecce giocherà nella stagione 2012-13. Serse Cosmi ha chiesto 14 eroi per affrontare gli ultimi tre valichi di questo campionato, consapevolo che gli eroi, calcistici, possono nascere solo difronte a imprese insormontabili ai più.
