[ESCLUSIVA SS] LECCE – Nicolò Schira (TuttoJuve.com): “Una gara tutta da vivere, con le incognite Conte, Vucinic, Muriel e…”
Tempo di grandi sfide per il Lecce,”nbsp;che oggi sfida la Juventus dell’ex, amato e odiato, Antonio Conte nella sua roccaforte, lo “Juventus Stadium”. La volata salvezza continua con un orecchio a Brescia, dove si gioca Genoa-Cagliari, mentre il cuore che pulserà in quel di Torino nella speranza che un nuovo 3-4, dato 25 aprile 2004, si materializzi.
In occasione di questa gara abbiamo raggiunto il collega di TuttoJuve.com Nicolò Schira, responsabile delle esclusive per il sito bianconero, al quale abbiamo chiesto un commento sulla partita, su Conte, Muriel, Vucinic, Osti e sul possibile futuro della formazione salentina.
Schira, partiamo dal personaggio del momento Antonio Conte…
“Per Conte quello contro il Lecce sarà il derby del cuore, lui che è cresciuto in Salento. La gara avrà un fascino importante e per la Juventus potrebbe essere il coronamento di un sogno, insperato ad inizio stagione, visto che l’obiettivo era il terzo posto e l’accesso alla Champions. Il binomio Conte-società sta funzionando alla grande”.
Il parco giocatori è di tutto rispetto…
“I bianconeri hanno compiuto un mercato, quasi, perfetto. Giocatori come Giaccherini stanno fornendo assist e goal pur non essendo arrivati a Torino con il tappeto rosso steso. Borriello ha ritrovato la via della rete, ed a Cesena ha regalato tre punti d’oro ai bianconeri, mentre l’unica pecca resta l’acquisto di Elia”.
Spostiamoci sul centrocampo, Vidal-Pirlo-Marchisio hanno qualità immense…
“Vidal, richiesto anche dal Real Madrid, non è un top player, ma ha giocato una stagione a livello straordinario in tutte le fasi del gioco. Pirlo ha permesso al centrocampo di effettuare il definitivo salto di qualità ed i due hanno fatto sì che anche Marchisio di conseguenza giocasse meglio. Il duo cileno-italiano Vidal e Marchisio ha firmato 16 goal, più di quanti ne abbiano messi a segno Robinho, Pato e Cassano nel Milan. Nel centrocampo rossonero solo Nocerino ha tenuto il passo”.
L’attacco, capitanato da Vucinic…
“Il montenegrino lo conoscono bene a Lecce, ha colpi eccezionali che si alternano però a momenti di black-out. In questa stagione non ha segnato molto, ma nel finale ha incrementato l’intensità del suo gioco. Quagliarella, che ha in mano il rinnovo di contratto, dopo l’infortunio ha dato il suo apporto. Borriello nelle ultime giornate è stato decisivo, mentre Matri ha segnato meno goal dello scorso anno. Per questo credo che l’attacco in estate verrà completato con un investimento di 30-35 milioni per un singolo elemento, cosi da poter far effettuare il salto di qualità”.
Rimanendo sul mercato, direzione centravanti, si è parlato di Muriel in bianconero negli ultimi giorni. Cosa le risulta?
“La prossima stagione giocherà nell’Udinese. Se riuscirà a siglare 12-15 goal con la maglia bianconera, la società di Pozzo lo potrà rivendere a 20 milioni e completare una nuova grande operazione come quella effettuata con Sanchez. Alla Juventus piace, ma in prospettiva futura. I piemontesi vogliono un top player fin da subito per affrontare al meglio la Champions”.
Che voto darebbe al diesse leccese Carlo Osti?
“Un bel 7. Il Lecce è stato criticato tanto e sembrava destinato a retrocedere con 2-3 mesi d’anticipo. Durante il mercato invernale Novara e Cesena avevano un piede nella fossa ed il Lecce è stato bravo a risollevarsi e a contendersi un posto in A con il Genoa che ha speso quattro volte più dei giallorossi. L’unico errore commesso risulta quello di aver affidato, in estate, la squadra ad un esordiente come Di Francesco. L’inserimento di un vecchio marpione, in Serie A, come Serse Cosmi ha fatto inserire la marcia giusta. Infatti il passo con il tecnico perugino è da centro classifica”.
Molti giocatori leccesi piacciono a partire da Tomovic…
“Tomovic è stata una bella operazione del Lecce nel riuscire a riconfermarlo ed ora il Milan lo osserva con attenzione. Benassi ha compiuto un campionato strepitoso, sostituendo alla grande Antonio Rosati, compito non semplice. Il duo colombiano Muriel-Cuadrado sta incantando tutta Italia e mezza Europa, mentre non va dimenticato l’apporto eccezionale di David Di Michele”.
Semeraro-Tesoro, questa liaison come la vede?
“Se ne riparlerà a fine campionato verso la fine di maggio. In Serie B o C, bisognerà vedere oltre al verdetto del campo quello della giustizia sotto forma di deferimenti e varie, il prezzo di vendita crollerebbe e di molto. Sicuramente un piazza come Lecce merita investimenti, cosa che non hanno mai fatto mancare gli attuali padron leccesi esclusi gli ultimi due anni, per via di risultati e pubblico. A questo punto penso che il ciclo dei Semeraro sia agli sgoccioli finali”.
Come vede la partita?
“Come ho affermato in tempi non sospetti, quella di domani sera sarà la gara più difficile per la Juve. I giallorossi giocano bene ed hanno individualità importanti. I bianconeri proveranno a schiacciare il Lecce nella sua meta campo, ma gli uomini di Conte soffrono le ripartenze in contropiede e l’asse Cuadrado-Muriel può far male negli spazi”.
Risultato?
“2-1 per i piemontesi, ma non mi sorprenderei se il Lecce tornasse in Salento con un punto tra le mani”.
