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DILETTANTI – Tartaglia a 360° su Serie D, Eccellenza, Promozione: “E vi dico chi mi ha impressionato”

A bocce ferme, a campionati ultimati, Graziano Tartaglia ha analizzato il panorama calcistico, dalla Serie D in giù, in cui le compagini salentine sono state impegnate. Reduce dall’esperienza in Promozione sulla panchina del Racale, il tecnico ha posto sulla lente di ingrandimento sulla sua ex squadra, il Nardò, “che assieme alla Virtus Francavilla – ha dichiarato in esclusiva per SalentoSport – si è reso protagonista di un’ottima annata. Per me i granata hanno disputato un torneo strepitoso, i biancazzurri invece hanno avuto la meglio perché hanno dimostrato maggiore costanza di rendimento”.

Dalla Serie D all’Eccellenza, categoria in cui il Casarano ha disatteso i pronostici iniziali che lo vedevano favorito, “ma quella rossazzurra resta una grande piazza – ha rimarcato Tartaglia – che tornerà ai livelli che merita, prima o poi, non appena si stabilizzerà una nuova società. Il Gravina ha avuto il merito di operare con una oculata programmazione. Fra le altre salentine, direi che il Novoli si è confermato su alti livelli snocciolando un buon calcio, l’Otranto ha raggiunto la salvezza con qualche fatica di troppo ma non dimentichiamo che la squadra idruntina era pur sempre una neopromossa, il Leverano invece ha saputo tirare fuori gli artigli e, nel momento in cui tutti lo davano per spacciato, ha avuto la forza per rialzarsi raggiungendo l’obiettivo della permanenza”.

Riguardo il campionato di Promozione, Tartaglia rivolge complimenti alle prime due classificate: “L’Avetrana – ha analizzato – dopo i playoff della passata annata, si è rinforzata ulteriormente e ha meritato il successo finale. Ma merita il salto di categoria anche il Galatina, non fosse altro per il blasone e la piazza”.

Tartaglia ha poi la sua lista dei top, due per categoria: “Partendo dalla Serie D, mi hanno particolarmente impressionato Aleksic del Francavilla in Sinni e Palmisano del Nardò, anche se merita una menzione particolare Taurino della Virtus Francavilla, che ha appeso gli scarpini al chiodo dopo una brillante carriera; in Eccellenza Di Rito, che conosco bene per averci giocato assieme, ha dimostrato ancora una volta di essere un bomber, così come Giorgetti del Novoli ha fatto vedere di essere di un’altra categoria; infine, in Promozione, Arcadio dell’Avetrana ha fatto la differenza in mezzo al campo, mentre Cornacchia si è dimostrato il leader della Pro Italia”.

Ultima battuta sul suo futuro: “Sto valutando diverse possibilità ma è ancora presto per azzardare una possibile destinazione. Ho intrapreso questo percorso da allenatore e intendo andare avanti con entusiasmo. Senza fretta – ha concluso Tartaglia – attendo una nuova opportunità“.