CAROVIGNO – Il ds Pulpito ai saluti: “Ho la sensazione che non ci sia un progetto a lungo termine”
Enzo Pulpito saluta Carovigno. Dopo un ultimo e risolutivo incontro, avvenuto domenica mattina, le strade dell’esperto dirigente e della società brindisina si sono divise. Alla base del divorzio ci sarebbero motivazioni finanziarie e organizzative, come ci spiega l’ormai ex direttore sportivo rossoblù. “Non siamo riusciti a trovare l’accordo economico. Inoltre, ho come la sensazione che non esista un progetto a lungo termine. E la situazione relativa allo stadio di certo non agevola in questo senso. Di sicuro non è semplice convincere un calciatore a venire a giocare in una struttura fatiscente come quella. Mancando i presupposti giusti, non ho ritenuto di sposare nuovamente la causa”.
Un matrimonio durato pochissimi mesi, giusto il tempo di condurre la squadra a una salvezza miracolosa, e terminato con un divorzio indolore. “Ci siamo lasciati in ottimi rapporti – sottolinea Pulpito -. “Il mio personale rapporto con la famiglia Lotti, Michele Lanzillotti e Agostino Valente, persone genuine e squisite, resta meraviglioso. E anche il legame con la città rimane saldo: d’altra parte il rapporto è stato sempre idilliaco anche quando le cose non andavano bene dal punto di vista della classifica e nonostante la presenza di qualche individuo che remava contro”. L’avventura rossoblù, oltre ad aver regalato una delle più grandi soddisfazioni professionali al dirigente tarantino, gli ha lasciato in dote il ricordo dell’esperienza condivisa con mister De Nitto. “Dal punto di vista umano, Giovanni si è rivelato una persona eccezionale. Dal punto di vista professionale, ritengo abbia tutte le carte in regola per ambire a categorie superiori. È stato un rapporto di collaborazione proficuo sotto tutti gli aspetti”.
Il sodalizio, però, sembra destinato a non continuare. “A fine stagione abbiamo convenuto che le nostre strade si sarebbero anche potute dividere e in effetti credo che così sarà. I nostri non sono percorsi convergenti”. E a proposito di futuro, quali sono i programmi di Pulpito? “Ho sentito due società, una di Eccellenza e una di Promozione. Abbiamo avuto una chiacchierata amichevole. Sono in attesa di sviluppi, anche se ammetto di essere fortemente allettato dall’interessamento di quella di Promozione, che ha mostrato di avere progetti seri e ambiziosi”.
