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LECCE – Il sogno Muriel: “La salvezza con il Lecce e andare in doppia cifra”

Un gol alla Lazio per continuare a sognare quota dieci. Luis Fernando Muriel è uno a cui non manca mai il sorriso, la voglia di divertirsi in campo e l'entusiamo contagioso nel sostenere, come ha sempre fatto sin dal suo arrivo nel Salento, che la salvezza è alla portata del "suo" Lecce. Il gioiellino colombiano, classe 91, è pronto per il match di domenica prossima in casa della Lazio con la consapevolezza che i giallorossi possano portare a casa una vittoria importante: "Stiamo bene fisicamente e moralmente -spiega l'attaccante giallorosso- e scendendo in campo con la massima concentrazione possiamo conquistare i tre punti".

OBIETTIVO TRE PUNTI "Credo che la squadra stia molto bene dal punto di vista del morale perché le due vittorie con il Catania e la Roma ci hanno fatto bene e ci hanno dato una motivazione in più. Credo che abbiamo tutte le possibilità per portare a casa un risultato positivo da Roma. C'è ancora un po' di rabbia per la sconfitta subita all'andata perchè avevamo disputato una grande partita, ma noi non siamo più gli stessi e ora sono convinto che sarà un'altra partita. Della Lazio mi piace molto Hernanes perché è un calciatore che come me va alla ricerca del numero e cerca di divertirsi mentre gioca. Klose? È fortissimo davanti alla porta ed è un bene per noi che non giochi domenica".

MASSIMA CONCENTRAZIONE "Le prossime due settimane saranno fondamentali per noi e dobbiamo rimanere concentrati al 100% e cercare di dare sempre il massimo, questo soprattutto vincendo le partite che sono in programma nel nostro stadio. Dobbiamo rimanere riposati sempre e questo anche dopo gli allenamenti per fare poi bene la domenica in campo. Solo così possiamo raggiungere la salvezza e io credo che ci siano tutte le premesse per farlo. In più, se vogliamo salvarci dobbiamo giocare uno per l'altro. A Catania l'ho passata a Corvia perché ho visto che era posizionato meglio di me e non ho tentato la giocata: bisogna ragionare così da qui in avanti".

SOGNANDO QUOTA 10 "L'altro giorno parlando con il mio procuratore Helmut Wennin gli dicevo che in queste ultime partite speravo di arrivare a quota dieci, ma lui mi ha detto che devo fare qualcosina in più. Io punto a quota dieci e poi speriamo anche di farne di più. Domenica scenderò in campo per la prima volta allo stadio Olimpico dove sin da piccolo avevo sognato di giocare e ora che ci sono riuscito speriamo di fare bene. Io una delle stelle straniere del campionato italiano? Sono contento e non era facile fare bene al primo anno in Italia, ma ora devo solo continuare così e migliorare per il mio bene e soprattutto per la salvezza del Lecce".

I RIMPROVERI DI "PAPA'" DI MICHELE"Per un giovane come me è importante avere accanto un elemento come David che sa darmi dei consigli fondamentali per la mia crescita. A volte, quando sono in campo ci rimango male se mi rimprovera preso dalla foga della partita, ma poi a mente lucida capisco che lo fa per il mio bene. Stesso discorso vale per i riproveri che mi fa il mister, anche se poi quando faccio bene è il primo ad abbracciarmi e a complimentarsi. Anche Carozzieri e Oddo danno a noi giovani dei consigli importanti per la nostra crescita".