RUGBY C/m – Gorima Trepuzzi cade in casa contro Salerno e rimane al penultimo posto
Lo scorso 1 maggio a Trepuzzi, il Gorima ha affrontato i campani del Salerno. Come era nelle previsioni i campani hanno dominato sulle mischie ordinate e sulle maul, questo ha permesso loro di avere un possesso palla superiore ai padroni di casa.
Il Gorima nel primo tempo contiene bene gli avanti avversari e quando entra in possesso di palla mette sempre in imbarazzo la linea difensiva del Salerno, il primo tempo finisce con la realizzazione di due mete a testa il Gorima segna con la terza linea Bonaparte e il centro D’Oria entrambe trasformate da Miglietta, mentre i campani né trasformano una sola, il primo tempo termina con i salentini in vantaggio per 14 a 12.
Nel secondo tempo la musica non cambia ma il Trepuzzi è meno incisivo in attacco, nulla o quasi accade fino a cinque minuti dal termine, il tabellino segna solo una punizione per gli ospiti che passano in vantaggio di un punto, poi come spesso accade i padroni di casa sono andati in confusione ed hanno subito due mete, la gara si chiude 29 a 14 per gli ospiti.
“Ancora una volta – dichiara la terza linea Bonaparte – le numerose assenze per infortunio hanno pesato non poco sulla gara. Una panchina corta ed alcuni giocatori scesi in campo non in perfetta forma, su un campo pesante e con avversari molto grossi, ci hanno portato ad arrivare in apnea negli ultimi venti minuti ed era inevitabile che questo portasse a commettere errori. Negli ultimi minuti eravamo veramente allo stremo delle forze e gli Arechi ci hanno punito“.
Gorima Salento XV Trepuzzi: Di Matteo, Calavita, Scarciglia, Assenzio (c), Manno, Tardio, Bonaparte, Nestola, Perrone, D’Oria, Miglietta, Calabrese, Lopez, Ragione. A disposizione: De Matteis, Melacca, Pezzuto, Valli.
RISULTATI C1 girone H 2° di ritorno
Napoli VS Ragusa 18 – 8 mete (3-1)
Gorima VS Salerno 12 – 29 mete (2-4)
Nissa VS Monopoli 20 – 0 (Monopoli non si è presentato)
Classifica: Napoli 32, Nissa 31, Ragusa 28, Salerno 23, Trepuzzi 8, Monopoli 6.
