LECCE – La maglia nera Rosati: “È un momentaccio”
Il Lecce prosegue il suo programma di allenamenti che per oggi prevedeva una doppia seduta di allenamento sul terreno del Colaci di Calimera. A riposo l’infortunato Ferrario, che ne avrà per un altro mesetto. In differenziato i soliti Reginiussen e Giuliatto.
La squalifica di Ernesto Chevanton sarà giudicata domani pomeriggio alle ore 14 dall’Alta Corte di Giustizia Federale. L’uruguaiano è stato squalificato per cinque turni in seguito alla follia inscenata contro la Sampdoria.
In sala stampa si è presentato Antonio Rosati, che purtroppo deve indossare la maglia del portiere più battuto della serie A, con le sue 31 reti incassate. Domenica prossima avrà davanti gli attaccanti del Chievo, che ieri pomeriggio è stato battuto dal Bologna per 2-1 nel recupero della gara non giocata lo scorso 28 novembre per neve: “Le statistiche parlano chiaro e di questo ne sono ovviamente dispiaciuto – ha detto il numero uno del Lecce – anche se a livello personale il momento è abbastanza positivo. Le tante reti incassate dipendono da una diversa serie di fattori, tra cui la bravura degli avversari. Questo è anche un momento particolare – ha aggiunto – perché a causa di infortuni e squalifiche, il mister non può mai proporre la stessa linea difensiva e spesso non ha scelte. Il Chievo? Ottima squadra che non molla mai, come dimostrato qualche giorno fa contro la Roma“.
Nei veneti, domenica prossima, non ci sarà il centrocampista Marcolini, che è stato squalificato dal Giudice sportivo.
