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CASARANO – Bellisario: “Squalifica al Capozza inspiegabile. Carminati? Nemmeno avesse una pistola…”

La mano pesante del Giudice sportivo dopo Casarano-Barletta (QUI), ha lasciato sconforto ma non ha sorpreso il presidente rossazzurro, Cosimo Bellisario“Al danno ora si aggiunge la beffa. Ma non mi ero fatto alcuna illusione, a rivedere tutto quello che è accaduto non mi attendevo che gli organi sportivi spendessero parola alcuna a nostro vantaggio. D’altronde, giudicano secondo quanto la terna arbitrale ha verbalizzato. Non hanno visionato le immagini di quanto accaduto realmente durante la partita. Certo, la squalifica al Capozza per le prime tre gare della prossima annata non potrà spiegarla mai nessuno, né si può dire che la porta di curva spintonata dai tifosi possa giustificare tre giornate. Le Forze dell’ordine, otto uomini, erano lì di fronte senza intervenire perché non vi era alcun motivo. Ma queste cose si possono vedere solo sul filmato che nessuno vuol visionare. Ed a pagare: si fa presto, il più debole”.

Sulle otto giornate di squalifica a Carminati, Bellisario commenta sconfortato: “Si potrebbe pensare che abbia assalito gli avversari con una pistola in mano. Proprio Carminati? L’unico uomo della panchina che non dice mai una parola. Carminati si stava preparando ad entrare in campo per dare un maggiore peso all’attacco. È molto strano che la terna arbitrale abbia deciso di mandar fuori proprio lui. Ce ne facciamo un cruccio? Ma no, comprendiamo benissimo che questo è il calcio, che ci sono delle volte in cui non puoi fare nulla e volte in cui ad un arbitro vien dato il kalashnikov per distruggere una città“.