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ECCELLENZA – Verdetti e statistiche dopo l’ultimo turno: il punto

Ultimo atto della stagione regolare in Eccellenza. Domenica scorsa, infatti, si è giocata l’ultima giornata di campionato. Con il Gravina già campione e il Grottaglie e il Castellaneta retrocesse, restava solo da stabilire la composizione della griglia playoff e le due squadre destinate allo spareggio play out. Tutto secondo copione nella parte alta della classifica. Vincono Altamura, Casarano e Barletta, rispettivamente secondo, terzo e quarto, mentre il Vieste va ko, proprio contro il Barletta e porta a dieci il distacco dal secondo posto, che significa esclusione dai playoff. Pertanto nell’unica semifinale si affronteranno Casarano e Barletta, in gara unica al “Capozza”, il 24 aprile; la vincente se la vedrà in finale, in trasferta, con l’Altamura, il 1° maggio.

Nella parte bassa della graduatoria, nel gioco a tre tra Hellas Taranto, Otranto e Mesagne sono i tarantini a prevalere. I rossoblu, infatti, non si lasciano sfuggire la vittoria e, sfruttando il pareggio tra Otranto e Mesagne, si piazzano quint’ultimi a +20 sul Grottaglie penultimo e dunque conquistano la salvezza diretta. Si giocherà a Otranto, in gara unica il 24 aprile, lo spareggio play out tra i padroni di casa e i gialloblu di mister Ribezzi per determinare l’altra squadra che andrà a fare compagnia, in Promozione, a Grottaglie e Castellaneta. Nella giornata in cui vengono messe a segno trenta reti, Di Rito sigla il suo ventunesimo gol e si laurea capo cannoniere del torneo, davanti al terzetto composto da Rana, Tedesco e Del Core, tutti e tre a quota diciassette. Prevalenza di segno uno nel trentaquattresimo e ultimo turno: cinque le vittorie in casa, due quelle in trasferta e due i pareggi. Il Gravina pareggia in rimonta a Molfetta: ospiti in vantaggio con Fiorentino vengono raggiunti e superati da Senè e Stefanini, allo scadere Gentilesca fissa il risultato sul 2-2. L’Altamura s’impone sul Trani 2-1: decide una doppietta di Del Core, inutile il gol di Toritto che accorcia le distanze. Casarano corsaro a Novoli: ai rossazzurri basta una rete di Di Rito per espugnare il “Totò Cezzi”.

Come già detto, il Barletta vince lo scontro diretto col Vieste: al “Riccardo Spina”risulta decisiva una rete di Loiodice. Restando ai match con un senso di classifica, l’Hellas Taranto non fallisce contro il Mola, nel festival del gol andato in scena all’”Hellas Arena” di Faggiano: triplo vantaggio dei padroni di casa con Gjonaj, Beltrame e Manzella, Salvi e Longo accorciano le distanze, Cellamare cala il poker, di Serri la terza rete ospite che fissa il risultato sul 4-3. Finisce in parità lo scontro diretto tra Otranto e Mesagne: brindisini in vantaggio con Pascual, all’ultimo respiro Corrias pareggia e fa 1-1. Il Bitonto aveva bisogno di un punto per salvarsi, ne sono arrivati tre contro il Castellaneta, asfaltato 5-0: grandi protagonisti Manzari e Terrone, autori entrambi di una doppietta, di Roselli la quinta rete. Infine, vittorie per Locorotondo e Bisceglie, entrambe tra le mura amiche. La Sudest vince per 2-1 col Leverano: decidono le reti di Martino e Ventura, inutile il gol del momentaneo pareggio di Di Silvestro. Il Bisceglie, invece, passeggia sui resti del Grottaglie per 4-0: Di Pinto (doppietta per lui), De Mango e Fata gli autori del poker. E per finire un po’ di dati statistici.

Il Gravina si aggiudica anche il titolo di miglior attacco con sessantasei centri e quello di miglior difesa con ventitre reti subite. Le squadre che hanno vinto più partite, ventuno, sono Gravina e Casarano, quella che ne ha vinte di meno, quattro, il Grottaglie. Il record dei pareggi va al Bisceglie, quattordici, mentre Casarano e Castellaneta hanno pareggiato solo quattro volte. Ancora il Castellaneta prevale nella poco edificante classifica delle squadre che hanno subito più sconfitte, venticinque. Gravina e Altamura sono quelle che hanno perso di meno, solo quattro volte.