FASANO vs TRICASE – Blitz dei rossoblù con super Ruberto, applausi ma niente playoff
Nulla da fare, come prevedibile, per il Fasano che deve dire addio all’ambizione playoff in virtù del successo del Salento Football contro il San Vito. Meno preventivabile, invece, lo scivolone casalingo, per mano del Tricase, che non permette ai biancazzurri di concludere positivamente la stagione. Annata che, cammino trionfale in coppa a parte, è stata caratterizzata da troppi alti e bassi e da una mancanza di continuità che lascia una ricca dose di rimpianti.
La partita. Il mister Laterza è costretto a rinunciare a Telesca, Nicola Ancona e Pugliese, ma il Fasano parte col piglio giusto e già al 4’ sfiora il gol che romperebbe l’equilibrio con Pistoia che su azione d’angolo centra la traversa. Subito dopo è Laguardia a servire una palla invitante a centro area, non raccolta però da nessun compagno di squadra. Sono i prodromi del vantaggio, che arriva puntuale all’8’: questa volta è l’altro senatore della difesa, Massimo Ancona, a svettare su tutti di testa non lasciando scampo al portiere ospite Esposito (festeggiando così al meglio il suo matrimonio che sarà celebrato martedì). La partita dei tricasini inizia al 17’, quando è Martella a sfiorare la gioia personale con un tiro dalla distanza. È solo una parentesi in una prima mezz’ora a tinte esclusivamente biancazzurre: tra il 19’ ed il 27’, infatti, è Esposito a salire in cattedra con due interventi prodigiosi prima su un colpo di testa di Amodio e poi su Chiatante lanciato in campo aperto. E come sempre accade nel calcio la doccia fredda non si fa attendere: al 35’ il Tricase agguanta il pareggio con Ruberto che inizia così la sua giornata di grazia.
Il Fasano, però, reagisce subito trovando prima dell’intervallo il nuovo vantaggio con Musa, subentrato al posto dell’infortunato Zizzi, che in estirata è il più lesto ad avventarsi sul cross di Laguardia. Si va dunque negli spogliatoi con il Fasano in vantaggio.
Il secondo tempo è ancora tutto all’insegna degli uomini di Laterza, che potrebbero archiviare la pratica con Chiatante, il quale tenta un pallonetto che supera Esposito ma anche la traversa. La ripresa, nonostante questo inizio promettente, non si rivela scoppiettante come la prima frazione, giocata su ritmi forsennati per essere al termine della stagione. Così per aspettare un sussulto bisogna attendere il 74’, quando il Tricase potrebbe riagguantare i padroni di casa ma Moretto anziché concludere in porta tenta di aggirare Lacirignola perdendo il contatto con la palla. Nel giro di cinque minuti, però, i salentini riescono a ribaltare la partita quasi dal nulla: all’85’ Ruberto sigla la rete del pareggio direttamente dagli undici metri (rigore decretato per un fallo di mano di Gaveglia) e all’alba del recupero è ancora lo stesso attaccante del Tricase a scatenarsi, scattando sul filo del fuorigioco e superando Lacirignola per il gol del definitivo vantaggio ospite. Ora la testa della piazza è ai ripescaggi in Eccellenza che si terranno ad agosto: il Fasano ha serie possibilità di giocarsela, essendo la seconda nella speciale graduatoria (in quanto finalista di Coppa).
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FASANO – TRICASE 2-3
Reti: 8′ M. Ancona (F), 35′, 86′ e 91′ Ruberto (T), 45′ Musa (F)
Fasano: L. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Pace, Laguardia, Patronelli, Quaranta, Zizzi (13′ Musa), Amodio (66′ Speciale), Chiatante (89′ Mastronardi). A disp.: A. Lacirignola, Galizia, Venere, Leggiero. All. Giuseppe Laterza
Atletico Tricase: Esposito (79′ Panico), Cazzato, Rizzo (55′ Di Seclì), Amadù, Citto, Moretto, Pedone, Caputo (75′ Carbone), Causio, Martella, Ruberto. A disp.: Romano. All. Giuseppe Branà
Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Gaveglia (F), Pace (F), Amadù (T), Ruberto (T)
