MARTINA – Il club non accetta le sanzioni: “Assolutamente incredibili, così si falsa un campionato”
Sono ancora molte le "scorie" lasciate dal Sig. Marinelli di Tivoli, forse anche peggiori rispetto a quanto visto sul terreno di gioco durante la gara Martina-Grottaglie di domenica scorsa.
Il Giudice Sportivo, infatti, letto il referto del direttore di gara ha usato la mano pesante, diremmo pesantissima, verso il sodalizio biancoazzurro infliggendoli 2500 euro di multa e, cosa peggiore, ben quattro turni di squalifica allo Stadio "Tursi". Le prossime quattro gare interne dei biancoazzurri, quindi, verranno giocate in campo neutro e a porte chiuse il tutto per una serie di comportamenti e azioni sulla quali la società, di seguito, ha molto da puntualizzare.
Riguardo le squalifiche comminate ai calciatori espulsi sono due i turni di stop per Mattioli, reo di aver proferito presunte espressioni ingiuriose al direttore di gara di seguito al gol del pareggio di De Tommaso. Una giornata di squalifica ai calciatori Basile, Scoppetta e Vitale. Per somma di ammonizioni ai box anche Tundo per una giornata.
In merito ai fatti di Martina-Grottaglie e a quanto deciso dal Giudice Sportivo la società interviene con questa nota emessa dalla dirigenza: "La società è esterrefatta da quanto riportato dal Sig. Marinelli di Tivoli all’interno del referto a fine gara. Quanto abbiamo potuto leggere sul comunicato del Giudice Sportivo è assolutamente incredibile e la società è pronta a ricorrere in merito alle decisioni assunte. Le circostanze descritte non corrispondono assolutamente alla realtà dei fatti e l’operato del direttore di gara, tanto letto, non può che definirsi fazioso e tale da falsare un torneo nel quale il Martina, sul campo e fuori dal campo, ha mostrato sempre massimo rispetto per l’avversario e civiltà".
