MARTINA FRANCA – L’Andria cala il tris e porta via l’intera posta in palio dal “Tursi”
Sconfitta amara in casa per il Martina contro la Fidelis Andria, giunta al termine di una gara tutto sommato ben giocata, almeno per un tempo e mezzo, e che ha dimostrato quanto sia difficile lottare sia contro gli avversari che contro altri fattori. Rispetto alla gara di Agrigento, Franceschini cambia poco inserendo sull’esterno di centrocampo Diakite e come punta centrale Baclet; per il resto, la linea difensiva è quasi la stessa, eccezion fatta per il rientro come centrale dal primo minuto di Marchetti.
Il piglio col quale il Martina approccia la gara è più che buono, specie se si considera che di fronte ha la difesa più forte del torneo. Al 3′ tiro dal limite di Taurino, su velo si Baclet, con palla alta di poco sulla traversa. Sempre Taurino viene servito bene al 17′ in area di prima da Dianda, si porta palla ed avversario a spasso per qualche metro e cerca la porta con un diagonale teso che finisce sul fondo alla destra di Poluzzi. D’improvviso la gara cambia al 23′. Interpretando male una traiettoria del pallone, Viotti commette fallo su Strambelli: rigore e logica espulsione per l’estremo di casa. Al suo posto subentra Gabrieli che però viene spiazzato dal tiro dello stesso Strambelli che porta in vantaggio gli andriesi. Che la difesa dell’Andria sia forte nei numeri è vero, ma una buona dose di fortuna ha il suo peso, tant’è che al 35′ la replica martinese sbatte sul corpo di Poluzzi, che respinge la botta a rete sicura di Baclet da due passi, lesto a raccogliere un cross di Dianda. Al minuto 40 ci si mette anche la sfortuna per il Martina, allorquando, su una bella azione in velocità, Di Lauri cerca il gol dai venti metri con un tiro teso e preciso, ma la palla sbatte sotto la traversa e, sul prosieguo dell’azione, Diakite di testa manda la palla alta, anche perché disturbato da un avversario. E le squadre, dopo quattro minuti di recupero, vanno al riposo, con la convinzione che, nel complesso, il risultato è più che mai bugiardo.
Al 5′ della ripresa l’Andria in contropiede sfiora il raddoppio con De Vena che viene murato letteralmente dall’uscita disperata di Gabrieli. Il Martina fa decisamente più possesso, cerca l’area avversaria, ma l’Andria ha il merito di compattarsi molto nei propri sedici metri e per i biancazzurri di Franceschini il compito diventa sempre più arduo, tant’è che al 17′, su cross dalla sinistra di Cortellini, il colpo di testa di Grandolfo esalta le doti di Gabrieli, bravo a deviare la palla in angolo. Al 22′ Rajcic protesta, a nostro avviso legittimamente ma comunque in modo garbato, per un presunto tocco di braccio di un difensore andriese e rimedia il secondo giallo: Martina in nove, gara ancor più in salita e pubblico di casa inferocito che apostrofa l’arbitro con toni tutt’altro che gentili. Cianci al 29′ chiama alla respinta coi pugni Gabrieli, che è deciso nel negare il gol del raddoppio al classe ’96 andriese. Tuttavia, è solo l’anticipo del gol che giunge al 33′ ad opera di De Vena che finalizza con un tocco preciso nell’angolo alla sinistra di Gabrieli un cross dalla sinistra di Cortellini. E non finisce qui, nel senso che, appena due minuti dopo, col Martina ormai in ginocchio giunge il gol del 3-0 con un colpo di testa di Cianci che, in assoluta solitudine, brucia Gabrieli in uscita.
E col terzo gol cala il sipario su una partita che, se non fosse stata condizionata da un episodio, come quello dell’errore di Viotti, e da una direzione di gara quanto meno discutibile al punto da generare tensione tra gli atleti e finanche sugli spalti, forse avrebbe avuto un altro sviluppo. E ora al Martina tocca riprendere la concentrazione in vista del prossimo impegno, in casa della Lupa Castelli, ultima in classifica.
Domenica 10/4/2016, ore 16.30
Stadio “G.D. Tursi” di Martina Franca (TA)
Lega Pro gir. C 2015/16 – 30^ Giornata
MARTINA – FIDELIS ANDRIA 0–3
RETI: 26’pt Strambelli (FA) su rigore, 33’st De Vena (FA) e 35’st Cianci (FA)
MARTINA: Viotti, Allegra (30’st Antonazzo), Basso, Di Lauri, D’orsi, Marchetti, Diakite (42’st Topo), Rajcic, Baclet, Dianda, Taurino (25′ Gabrieli). A disposizione: Curcio, Danese, De Lucia, Cristofari, Kuseta, Berardino. Allenatore: Franceschini
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya Ramzi, Bisoli, Stendardo, Onescu, Bangoura (34’st Matera), De Vena (20’st Cianci), Strambelli, Grandolfo (39’st Bollino). A disposizione: Cilli, Vittiglio, Cappellini, Alhassan, Fissore, Garcia. Allenatore: D’angelo
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale (Roma) (Mazzei – Cantiani)
NOTE: Pomeriggio a tratti soleggiato con terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 1.000 con sparuta rappresentanza ospite sistemata in tribuna laterale per inagibilità del settore ospiti. Ammoniti: Rajcic (MF); De Vena e Cianci (FA). Espulso al 23’pt Viotti (MF), rosso diretto per fallo su un avversario, ed al 22’st Rajcic (MF) per doppia ammonizione. Angoli: 5 – 3 per il Martina. Recupero: pt 4′ e st 2′.
