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TARANTO – Il Pisa frena il Taranto, sotto la torre è 2-2

Occasione persa. Il Taranto impatta nel turno infrasettimanale al cospetto di un Pisa bravo a ribaltare il risultato dopo essere passato in svantaggio. Dionigi decide di lasciare in panca Rizzi e schiera a sorpresa dal primo minuto il fantasista Chiaretti. A sorpresa il tecnico emiliano esilia in tribuna Julien Rantier e porta con se il giovane brasiliano Henrique Zorzal.

PRIMO TEMPO – Pronti via, Mendicino sfiora il gol: il giovane ex Lazio dopo aver saltato il portiere non riesce ad inquadrare la porta, spedendo sull’esterno della rete, facendo correre un grosso brivido, in avvio al Pisa. L’appuntamento con la rete per il Taranto però è solo rimandato. Siamo al 12’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Girardi anticipa tutti e spedisce alle spalle di Sepe, portando avanti i rossoblu. Il Taranto galvanizzato dal vantaggio prova ad arrotondare il risultato e spinge sull’acceleratore; siamo poco dopo il 15’ quando Girardi entra in area e viene steso da Bizzotto, per l’arbitro non è calcio di rigore. Il Pisa alla lunga esce fuori ed incomincia ad impensierire seriamente Bremec, prima una gran botta di Genevier, poi un esemplare calcio di punizione di Favasuli costringeranno Bremec agli straordinari. In entrambe le occasioni il portierone spagnolo, risponderà presente.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre nel segno di Perez. L’attaccante neroazzurro prima chiama ancora Bremec ad un intervento prodigioso e poi riesce a portare il Pisa sul risultato di parità. Il giovane avanti di Pane, abilmente servito da Favasuli sull’out di destra prima brucia Sosa e poi anticipa Bremc in uscita firmando così la rete del pareggio. Il Pisa dopo il pareggio prende coraggio e dopo essersi impossessato del centrocampo, trova anche il gol del vantaggio. Lo sgusciante Perez stordisce Di Bari che in area ingenuamente lo stende: per il signor Castrignanò è calcio di rigore. Della battuta si incarica Favasuli che spiazza Bremec e manda al diavolo i sogni di vittoria della Banda Dionigi. Il Taranto però non è domo e prova con tutte le sue forze a riagguantare il pari. Bello spunto del neo entrato Bradaschia che pesca al centro dell’area ancora una volta Mimmo Girardi, oggi più che mai formato goleador, che spizza la palla quel che basta per far si che si infili lentamente nel sacco.
Il Taranto dopo il pareggio diventa padrone del campo, sfiorando ancora il gol sempre con Girardi che su cross di Garufo non riuscirà per un soffio a firmare tripletta e colpo gobbo.

Tabellino

PISA-TARANTO 2-2

Reti: pt 12' Girardi (TA); st 11' Perez (PI), 23' Favasuli (rig.) (PI), 35' Girardi (TA)

PISA (3-5-2): Sepe; Sodano (40' st Buscaroli), Colombini, Bizzotto; Benvenga, Obodo, Genevier, Benedetti, Favasuli; Tulli (39' st Perna), Perez (33' st Carparelli). A disp.: Pugliesi, Ton, Ilari, Tremolada. All.: Alessandro Pane.
TARANTO (3-4-1-2): Bremec; Sosa, Di Bari, Prosperi; Garufo, Di Deo, Giorgino (27' st Guazzo), Bertolucci; Chiaretti (13' st Pensalfini); Girardi, Mendicino (20' st Bradaschia). A disp.: Faraon, Cutrupi, Zorzal, Rizzi. All.: Davide Dionigi.
Arbitro: Francesco Castrignanò di Roma 2 (Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia – Giuseppe Servilio di Roma 1)
Ammoniti: Perez (PI), Genevier (PI)
Espulsi: /
Corner: 3-6
Recupero: pt 2', st 4'.
Note: Prima del fischio d'inizio osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la scomparsa di Sauro Bufalini, un giocatore di basket pisano scomparso recentemente. Spettatori circa 2000.