RACALE – Maglia fucsia, solidarietà al Settimo. Allo studio un gemellaggio contro l’omofobia
Un gemellaggio contro l’omofobia tra due società distanti oltre 1.200 km? È la proposta che giunge dalla società calcistica del Settimo Calcio (Torino) indirizzata ai colleghi dell’Asd Città di Racale. Il link che ha unito due sodalizi sportivi posizionati geograficamente l’uno all’opposto dell’altro è una maglia da gioco di color fucsia. Quella utilizzata dai Giovanissimi fascia B del Settimo durante una partita di un torneo giovanile, ha “provocato” insulti di stampo omofobo da parte dei propri avversari, l’Alpignano, poi degenerati in maniera disdicevole. La stessa maglia, color fucsia, che da tre giornate porta fortuna al Racale di Promozione, con quella casacca vittorioso contro Leporano, San Vito e Lizzano.

Nei giorni scorsi l’Asd Città di Racale ha manifestato la sua solidarietà ai colleghi del Settimo: “Esprimiamo la nostra solidarietà ai nostri giovani ‘colleghi’ del Settimo Calcio e la nostra umana pietà verso chi ancora sfoga sugli spalti e nella vita pensieri omofobi e razzisti che rivelano la pochezza di chi li esprime. Viva il Calcio” è il testo del post indirizzato ai dirigenti della società piemontese. Che, prontamente, ha risposto rilanciando con una proposta: “Complimenti e grazie per la solidarietà espressa – scrivono dal Settimo – fortunatamente il calcio ha questa immagine positiva. Purtroppo la mentalità sportiva nel nostro Paese deve ancora crescere. Grazie ancora. Ci domandavamo: perché non gettiamo le basi per creare un gemellaggio tra le nostre società?”.
