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LO SCACCHIERE TATTICO – Cesena, Beretta tra 4-3-1-2, 4-4-2, baby romagnoli; e un attacco minimale

Torna Mario Beretta nel tacco d'Italia. Il suo Cesena ha il record negativo di goal segnati, 18 contro i 31 leccesi, frutto di un reparto avanzato costituito da nomi altisonanti, vedere Mutu e Iaquinta, che sono incappati in una stagione da incubo. I tifosi romagnoli sono esasperati e si sono scagliati contro l'undici del patron Campedelli, con innumerevoli striscioni e cori nella sfida del "Manuzzi" contro il Parma di sette giorni fa, a ribadire il pessimo rendimento cesenate in campionato.

PEGGIORE CONTRO PEGGIORE – Al "Via del Mare", in sintesi, è sfida tra il peggior attacco esterno, quello dei bianconeri, con 7 reti siglate e la più perforata difesa all'interno del proprio fortino, quella giallorossa, con un passivo di 22 goal incassati. Si prospetta all'orizzonte una gara che vede il Lecce avvantaggiato, nonostante i numeri, per via dei 9 punti raggranellati, nelle cinque gare disputate nel girone di ritorno, dalla formazione di Serse Cosmi quando gioca in casa. Per contro il Cesena ha ottenuto un solo punto nelle gare fino a qui disputate lontano dal "Manuzzi" nel corso del ritorno. Uno 0-0 contro il Napoli il primo febbraio.

""DEBUTTANTI ALLO SBARAGLIO – Beretta è stato chiaro nel suo 4-3-1-2, schema che lo ha visto protagonista in negativo anche in Salento, c'è spazio per i baby romagnoli. Martinho non rapresenta una scoperta. Il volante brasiliano, classe '88, sta avendo un ottimo rendimento e domenica scorsa contro il Parma i due goal romagnoli sono nati dai suoi piedi. Pupillo del tecnico milanese è Tommaso Arrigoni (in foto). Il giocatore è un centrocampista con grandi polmoni, ma la cosa sorprendente è la carta d'identità che recita 1994. Dalla primavera arrivano anche Tibor Cica, Francesco Urso e Mattia Filippi che si allenano spesso con la prima squadra. Prima squadra della quale non vanno dimenticati i giovani Damjan Đoković, mediano croato classe '90, e la coppia d'attaccanti francesi Vincenzo Rennella-Dominique Malonga rispettivamente classe '88 e '89.

""10 VS 10 – Fondamentale si prospettava l'arrivo a Cesena di Adrian Mutu (in foto). Caroselli di gioia hanno caratterizzato il suo sbarco in terra romagnola e si pensava che l'eredità lasciata da Luis Jimenez fosse in buone mani, invece si sono sovvertite le previsioni. Il romeno si è spesso eclissato e ora i supporter lo hanno preso di mira come capro espiatorio del gruppo. Il cileno, 18 mesi fa, era arrivato nella città dei Tre Papi in sordina per poi dimostrarsi trascinatore di un intero gruppo. La sua avventura era culminata con il quindicesimo posto in graduatoria, davanti al Lecce, con conseguente salvezza. Da sottolineare che Mutu è pur sempre il capocannoniere bianconero con sette centri in Serie A.

""FORMAZIONE TIPO – Come detto Beretta si orienta tra due moduli tattici il 4-3-1-2 e il 4-4-2, che spesso si scambiano e si mischiano durante il corso della partita. Tra i pali il redivivo Antonioli, sulle fasce in difesa la coppia Comotto-Lauro, mentre come centrali giocheranno il rientrante Von Bergen e "El Pelado" Rodriguez. Nella zona mediana del campo il terzetto Santana-Colucci-Martinho che sulla carta garantisce corsa ed estro. Sulla trequarti campo il numero 31 Simone Del Nero (in foto), in prestito dalla Lazio, tornato al goal, contro il Parma, dopo sette anni di digiuno nella massima serie. Il tandem d'attacco composto da Malonga e Mutu, vista la defezione di Iaquinta. Sono quattro gli indisponibili d'eccezione nelle file cesenate. Parliamo di Parolo, Iaquinta, Guana e Martinez: un quartetto d'eccellenza fermo ai box.

Beretta è stato chiaro e crede ancora nella salvezza. Come sottolineato nei giorni scorsi, dalla allenatore milanese, anche la corsa al penultimo posto può valere oro, vista la precaria situazione all'interno del processo riguardante il calcioscommesse di alcune compagini di serie A.