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LECCE – Il Benevento è una corazzata, ma Papini&co sono padroni del proprio destino

Al termine del campionato mancano ancora otto giornate, troppe per affermare con assoluta certezza che la lotta per la vittoria finale del torneo sia appannaggio esclusivo di Benevento e Lecce. Ciononostante, la lente d’ingrandimento degli addetti ai lavori si è ovviamente concentrata sulle due compagini di giallorosso vestite, e diversamente non potrebbe essere visti i risultati registrati nello scorso turno.

Fino a qualche settimana fa il girone C era caratterizzato da una bagarre senza precedenti, dato che si registravano cinque squadre in due soli punti e, a detta dei più, tutte grossomodo con chance simili di arrivare fino in fondo. La ventiseiesima giornata ha invece parlato chiaro, visto che a vincere sono state proprio le prime due della classe, già in precedenza considerate le più in forma e le principali candidate al primo posto. Ad uscirne con le ossa rotte è proprio la più vicina alla coppia di testa, quella Casertana che, autrice di un girone di ritorno appena sufficiente e che l’aveva fatta scivolare fuori dalla zona play-off, è stata sommersa dalle sei reti del Benevento, risultando ancora una volta non all’altezza negli scontri diretti, da cui non è mai uscita vincitrice. Unica non sconfitta tra le outsider è il Cosenza, che allo stesso tempo aveva però l’impegno più facile in casa con la Paganese. Scende clamorosamente ed inaspettatamente al quinto posto, infine, il Foggia di De Zerbi, battuto nei secondi finali in casa del Messina dopo aver rimontato per due volte i siciliani, ma dimostrando ancora una volta una fragilità difensiva che ha fruttato un passivo di dieci reti subite nelle ultime quattro giornate.

Alla luce dei recenti sviluppi, sono dunque Benevento e Lecce, autrici di una mini-fuga dopo settimane di classifica serratissima, a risultare le principali favorite. Il 6-0 di marca sannita nel big-match con la Casertana ha ovviamente fatto pendere ancor più la bilancia a favore dei campani, che già avevano dalla loro il punto in più in classifica e la possibilità di disputare la sfida diretta della penultima giornata tra le mura amiche. Logicamente, i tifosi salentini si sarebbero augurati un pareggio nello scorso derby campano, cosa che avrebbe permesso ai ragazzi di Braglia di trovarsi da soli in vetta alla classifica, ed anche una vittoria rossoblu sarebbe stata gradita, dato che Lecce e Casertana si sarebbero trovate in vetta in coabitazione. Il roboante successo raccolto dalla squadra di Auteri nell’ultimo turno non può però spaventare Papini e compagni, che non avranno certo aiuti da un calendario tutto sommato equilibrato, ma che possono contare esclusivamente sulle proprie forze per conquistare il tanto agognato traguardo. La matematica non è un opinione, e se il Lecce avrà la forza di vincere tutte le gare, avrà anche la certezza della promozione diretta senza attendere, come in passato, regali provenienti da altri lidi.