NARDO’ – Trani affamato, Toro spensierato: tutti i sapori di un derby
Spensieratezza. E' questa la parola che meglio descrive il clima settimanale in casa granata. Il Nardò, in virtù della vittoria di domenica con l'Oppido, ha raggiunto il proprio posto al sole: la salvezza. Posto al sole agognato ancora invece dalla Fortis Trani, che dopo una positivo mercato di riparazione che sembrava poter rilanciare i biancazzurri nella zona playoff, si ritrova a quota 35 punti. Pochi passi dietro c'è la battaglia salvezza. Gli uomini di Dellisanti devono quindi mettersi al riparo.
Il Toro recupera Schiavone e De Razza, di rientro dalla squalifica. Ancora un turno invece per Manca, assente, così come Benvenga, per un problema alla caviglia. Longo schiererà dunque Salerno tra i pali; difesa con Febbraro e Palma sugli esterni, Raponi e Vetrugno nel mezzo. A centrocampo De Razza, Mariano e uno tra Manco e Patera. In prima linea Politano al centro, con Taurino e Colucci ai lati.
Nel Trani da segnalare la presenza degli ex De Toma e Rizzo, che hanno fatto parte del Nardò dei record d'inizio stagione. I due si sono poi accasati in biancazzurro in seguito alla crisi dicembrina che ha colpito il sodalizio neretino. La retroguardia granata dovrà prestare particolare attenzione alle bocche da fuoco del Trani: Sallustio e Arcadio.
All'andata terminò 1-0 per i granata, decise i conti una rete di Corvino. Sugli spalti niente tifosi del Toro, causa il divieto di trasferta disposto dall'Osservatorio. Arbitrerà l'incontro il Sig. Arcangelo Vingo di Pisa, coadiuvato dagli assistenti Sigg. Adriano Polifrone di Taurianova e Vincenzo Cannistrà di Catanzaro.
