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NARDÒ – Facecchia: “Il primo gol è per papà, spero di segnarne altri. I miei compagni sono i migliori”

E’ un magic moment per Mino Facecchia. Domenica scorsa, col Torrecuso, l’attaccante del Nardò ha siglato la terza rete granata, la prima marcatura personale in stagione. Prim’ancora, però, il classe ’96 si era divorato un’occasione su un invitante assist di Malcore: “Il pallone – racconta il classe ’96 –ha avuto un rimbalzo strano e ho deciso di stopparla per poi calciare, a quel punto sono stato anticipato dai difensori avversari e l’azione sfumata. Il gol? C’era un calcio d’angolo in nostro favore, un difensore del Torrecuso si è aggrappato alla mia maglietta ed è precipitato a terra, sostenendo di aver subito una spinta o una gomitata ma io non l’ho proprio toccato, Montinaro mi ha servito il pallone e davanti al portiere non ho sbagliato. L’esultanza in segno di silenzio è stata rabbiosa in virtù del gol fallito in precedenza”. 

L’inizio di stagione non è stato dei migliori, adesso Facecchia si sta ritagliando il suo spazio subentrando numerose volte a gara in corso: “All’inizio – ammette l’ex Grottaglie – ho pagato un po’ lo scotto per essere sbarcato in una squadra blasonata come il Nardò. Fortunatamente mi sono ambientato bene e i compagni mi hanno fatto sentire uno di loro, ci tengono molto a me. C’è un bel gruppo. Il mister è una grandissima persona, è preparato e studia le partite con massima attenzione. Questa è un’esperienza molto significante per la mia crescita”.

In trasferta il Nardò cerca il riscatto dopo qualche prestazione poco esaltante lontano dal “Giovanni Paolo II”, a partire dal prossimo match di San Severo“Dobbiamo mettere in campo tanto carattere, è da un po’ che non vinciamo in trasferta e i tre punti lontano dalle mura amiche darebbero un’impennata al morale. A livello personale, spero di segnare ancora qualche gol. Questa prima rete è dedicata a mio padre e – conclude Facecchia – a tutti coloro che hanno creduto sempre in me”.

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