NARDÒ – Guizzo di Rescio in mischia: il Toro in extremis rimonta il Bisceglie
Uno degli ultimi arrivati all’ultimo respiro toglie le castagne dal fuoco. E’ Alberto Rescio a prendersi la copertina in casa Nardò: al “Ventura” di Bisceglie, quando tutto lasciava presagire il peggio, con i nerazzurri in vantaggio per 1-0 grazie alla prodezza di Lorusso, il centrocampista granata, in mischia, trova la zampata vincente che sigilla l’1-1 finale.
Davanti a poco meno di un centinaio di neretini al seguito, il Nardò si presenta con il 4-4-2 che prevede l’esordio, nel ruolo di terzino destro, di Zinetti. De Luca replica con un 3-5-2 che vede in campo Vicino e il rientro, dopo la squalifica, di Ola,
Nei primi venti minuti i granata sono in costante proiezione offensiva: l’aggressività degli uomini di Ragno incute timore tra gli avversari che si ritrovano costretti ad abbassare il proprio baricentro. Le scorribande granata, tuttavia, si concretizzano in una sola vera occasione da rete: il tentativo di Romeo respinto da Aprile. Il Bisceglie viene fuori e la gara si segnala per qualche nervosismo di troppo che si traduce in diversi cartellini gialli. La contesa è controllata a fatica dal direttore di gara, il signor Degli Esposti della sezione di Bologna: a farne le spese è il direttore sportivo nerazzurro De Santis, allontanato dalla panchina per proteste. L’occasione più ghiotta dei locali nel primo tempo capita sulla testa di Ola: Chironi vola e si rifugia in corner. Reti bianche nella prima frazione in un match piuttosto equilibrato e con qualche colpo proibito di troppo.
La ripresa si apre senza variazioni nei rispettivi undici. Al 51′ ci prova Presicce, ma la conclusione dell’ex di turno è alta. La gara vive un momento di confusione quando Lorusso decide di sbloccare il punteggio con una prodezza: pallonetto dal limite dell’area del numero 9 nerazzurro che beffa Chironi e fa esplodere il “Ventura”. Mentre il Nardò si attrezza per la reazione, in men che non si dica perde l’espulso Vicedomini (doppia ammonizione con secondo giallo per simulazione) e Prinari, che si vede sventolare il rosso dalla panchina quando ancora effettua il riscaldamento. Mentre i due tecnici si rifugiano nella girandola di sostituzioni, Presicce prova ad accendere la luce granata ma con poca lucidità. La serie di corner ospite non ha esito ed è anzi Chironi ad esser chiamato ad una parata sul destro di Pizzutelli. Il tabellone segnala cinque minuti di recupero: Ragno si gioca la carta Rescio e il centrocampista dai piedi buoni non smentisce la sua buona vena realizzativa sfruttando al meglio, in mischia, al 94′, la consueta fuga sulla corsia di destra di Palmisano. Sul risultato di 1-1 si chiude la contesa.
Il Bisceglie dei giovani, in ogni caso, continua a stupire e muove ancora la classifica. Era lecito, invece, attendersi dal Nardò qualcosa in più anche alla luce dei risultati di giornata emersi nel girone H. Il pareggio, comunque, consente ai granata di guadagnare un punto su Francavilla in Sinni, Taranto e Pomigliano. Ma adesso le distanze dalla capolista Virtus Francavilla sono sette e saranno proprio i biancazzurri di Calabro, in un derby che si preannuncia spettacolare, i prossimi avversari granata tra le mura amiche del “Giovanni Paolo II”.
