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V. FRANCAVILLA C. – Donatiello: “Il primo posto è una dolce sorpresa”. Poi su Magrì, Calabro e tifosi…

Il primo posto in classifica è un orgoglio per il direttore generale della Virtus Francavilla, Tonino Donatiello. “È un fatto davvero straordinario – afferma ai taccuini del Nuovo Quotidiano di Puglia – che i ragazzi hanno meritato. Tutti lavorano in maniera convinta e con tanto impegno. Forse, non siamo la squadra più forte, ma sicuramente abbiamo il gruppo più forte. Non so se riesco a rendere l’idea”. 

“Essere primi in Serie D – prosegue il diggì biancazzurro – non lo immaginavo per niente. Tuttavia, anche all’ epoca pensavo che avremmo potuto fare grandi cose. Il segreto? Siamo un mix di persone che amano il calcio, che hanno passione, che hanno voglia di lavorare e tanto. In primis lo stesso Magrì. E tutto questo alla lunga paga. La Virtus è una società dove si può lavorare bene, dal magazziniere al presidente, passando per i vari dirigenti, lo staff tecnico e i giocatori. Devo ringraziare Magrì perché ci dà serenità e ci permette di esprimerci al meglio, di fare uscire il meglio da ognuno di noi. Questo è il nostro segreto, oltre al fatto che siamo stati finora bravi e fortunati”.

“I complimenti fatti dal presidente – aggiunge Donatiello – mi riempiono d’orgoglio. Lui dice che sono un uomo di calcio? Può essere, ma chi fa parte della Virtus deve per forza essere un uomo di calcio, io come tutti gli altri. Io, prima di essere un dirigente, sono un tifoso, e ciò mi permette di entrare più facilmente in sintonia coi tifosi. Sono la forza vitale di una società come la nostra. Un anno e mezzo fa, qualcuno aveva timore della fusione tra le due società. Poi hanno capito, hanno accettato la nuova situazione e si sono stretti ancor di più a noi. Li devo ringraziare”.

In vetta è lotta fra più squadre: “Sono cinque squadre tutte pericolose – dichiara il dirigente biancazzurro – come Nardò, Taranto, Pomigliano, Fondi, Francavilla in Sinni. Sono tutte squadre, con la Virtus, attrezzate per il salto di categoria. I nuovi arrivi? Sono tutti bravi, ma ovviamente i curriculum di Picci e Tundo dicono che da loro ci si può aspettare qualcosa di magico. Aspettative dall’anno nuovo? Che si riesca a mantenere questo gruppo forte e omogeneo e la gioia che si respira nello spogliatoio. Il campionato è lungo, ma abbiamo fatto le cose per bene, partendo dalla riconferma in estate di mister Calabro, vera arma tecnica vincente. Voglio ringraziare chi, per vari motivi, è andato via. Mi riferisco a chi era con me qualche anno fa, come Schirinzi, Colluto e tanti altri. E sono orgoglioso di Ciccio Gallù, che era con me al Francavilla Calcio, che – conclude Donatiello – ha conquistato sul campo la stima di tutti”.

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