NARDÒ – Ragno: “Gara preparata bene, Manfredonia cinico. L’ho sempre detto: pensiamo ai quaranta punti”
L’inatteso scivolone del Nardò a Manfredonia ha lasciato l’amaro in bocca in casa granata. A presentarsi dinanzi ai microfoni, nel post partita, il tecnico Nicola Ragno: “Abbiamo preparato la gara nei minimi dettagli, loro hanno sfruttato una nostra ingenuità. Dopo il gol abbiamo fatto benissimo, stringendoli nella loro area di rigore e procurandoci qualche occasione favorevole. Ci siamo dimostrati il Nardò che conosco io. In questa settimana, tra infortuni e squalifiche, non ci siamo potuti allenare con la rosa al cento per cento. Dal punto di vista dell’impegno non posso rimproverare nulla alla squadra. Peccato per il modo in cui è maturato il gol del Manfredonia perché sapevamo bene che Colombaretti era uno dei migliori colpitori di testa dei dauni”.
Sulla scelta di schierare Versienti al centro della difesa, Ragno ha commentato così: “Strumbo è andato via, Allegrini era infortunato e si è presentato in panchina solo per far numero, Martinez è ammalato, quindi ho dovuto schierare il classe ’97 al centro e ha fatto benissimo, più gli under sugli esterni. Comunque, a me importa poco di chi scende in campo, a me interessa la voglia di vincere. Spero che passi questo giovedì, che chiuda il mercato e che possiamo ritrovare la giusta testa”.
“I nostri obiettivi – ha aggiunto Ragno – sono sempre stati quelli e io l’ho sempre detto. A volte qualcuno era scettico quando dicevo che dovevamo pensare ai quaranta punti per la salvezza, ma così è e ce ne manca ancora qualcuno. Poi, grazie a quel filotto di sei vittorie consecutive, ci siam ritrovati in vetta ma – conclude l’allenatore del Nardò – non certo per caso”.
