NARDÒ – Ronaldinho, che finta! Arriva, sgomma e sfreccia via tra l’incredulità della folla

Delusione fra i bambini: l'ex campione verdeoro non scende dall'autovettura e abbandona il centro sportivo. I genitori: "Che maleducazione"

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Foto: ©SalentoSport.net

Bambini con le scarpette, le maglie, i taccuini pronti ad essere autografati dal loro grande idolo. Genitori entusiasti ma composti, dietro le transenne, in trepidante attesa. In mezzo al campo, presso il centro sportivo “Europa Soccer Academy” di Nardò, oltre ai ragazzi delle scuole calcio in rigoroso ordine, anche i tecnici ed ex calciatori dal prestigioso curriculum quali Raimondo Marino, Sergei Aleinikov e Ivan Aiardi. Tutti insieme, pronti a sfidare pioggia e vento per una foto, un momento da condividere con Ronaldo de Assis Moreira, al secolo Ronaldinho Gaucho.

Sembra un pomeriggio straordinariamente magico, fino, quantomeno, al momento dell’arrivo del campione del Mondo col Brasile nel 2002 e Pallone d’Oro nel 2005. La folla lo acclama, in mezzo al campo anche le autorità di Nardò, con in testa il sindaco Pippi Mellone pronto ad omaggiare l’asso brasiliano con una targa-ricordo. Ed ecco l’ex campione di Barcellona e Milan, finalmente, a bordo di un Mercedes nero dai vetri oscurati, raggiungere i parcheggi del centro sportivo neretino, in compagnia, presumibilmente, dell’inseparabile fratello e procuratore, Roberto de Assis Moreira. Ronaldinho, tuttavia, non pare intenzionato a scendere dall’autovettura. “Si sta preparando”, dicono alcuni, e i minuti che trascorrono sembrano ore interminabili. Poi la macchina riparte, i presenti si guardano attoniti, e Ronaldinho sfreccia via. “Troppa gente”, qualcuno dice; “voleva incontrare solo ragazzi, non adulti”, aggiungono altri. Un elastico così non lo si vedeva da tempo: Gaucho ha spiazzato la folla salentina come faceva in campo coi difensori avversari. Ma questa volta nessun gol: Ronaldinho ha firmato una clamorosa autorete. La delusione dei più piccini è quanto ci resta. No, non doveva proprio andar così.

Lorenzo FALANGONE

Nato 26 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio “M. Campione” 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro “Per dirti ciao”.

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