SOTTO I RIFLETTORI – Simbolo Di Michele, dalla B al pathòs in due minuti
"A vincere senza pericolo, si trionfa senza gloria" scriveva il drammaturgo francese Pierre Corneille. La vittoria del Lecce nella serata di ieri ha tutto il sapore del pericolo misto ad un fortissimo sprezzo della sorte, visto il rigore calciato sul fondo da parte del paladino giallorosso David Di Michele a 20' dalla conclusione della sfida.
FAR SFOGARE L'AVVERSARIO – Al 90' la tattica di Serse Cosmi è sembrata quella di far sfogare il proprio avversario. Per 85' il Catania ha fatto il bello ed il cattivo tempo, sopratutto grazie a "El Toro" Bergessio, autore di un goal e di molti tiri verso la porta difesa da Benassi. Dopo le recenti esclusioni anche Barrientos ha messo in campo il suo estro, infastidendo i mastini del centrocampo giallorosso. I catanesi hanno impostato la gara variando il ritmo più volte fino a che la reazione leccese non è venuta a galla, proprio quando il pugile Catania sembrava aver steso il rivale giallorosso.
2' PER CAMBIARE UN DESTINO – Quel pallone spinto in porta da Corvia ha tre valenze. La prima da uno scossone a tutti gli uomini in campo, anche a Carrizo che si fa espellere, la seconda ridà il sorriso alla punta romana, invischiata in una stagione fatta tutta di ombre, la terza, ed ultima, spaventa mezza serie A. Poi Di Michele scende palla al piede serve Muriel che vede con la coda dell'occhio l'accorrente Corvia. L'ex Roma calcia, Lodi non trattiene – il centrocampista era finito in porta per l'esaurimento di cambi da parte di Montella – e Re David, ancora lui, punisce portando a -2 il Lecce dal Genoa. Il 2 numero protagonista di questa serata; come i pali colpiti, i goal segnati, i punti di distacco dalla formazione di Malesani e le striscia di vittorie consecutive giallorosse.
BAGARRE SALVEZZA – Lecce 34, Genoa 36, Fiorentina 37, Bologna 37(una gara in meno), Parma 38 e Cagliari 38(una gara in meno). Una sestina da paura; dal nord al tacco d'Italia le compagini pallonare si daranno battaglia per evitare quel diciottesimo posto che vuol dire serie cadetta. Napoli, Milan, Roma, Cagliari, Palermo e Bologna sono i prossimi avversari delle "sei sorelle" che il 13 maggio dovranno indicare quale verrà toccata dalla spietata mano della retrocessione.
