LA CRONACA – Solito Lecce: prima padrone, poi calo e “punizione”. Ad Ascoli la decide un guizzo locale

Il gol di Ardemagni a metà ripresa cambia un match a lungo dominato dai giallorossi, totalmente poveri di una reazione decisa e organizzata

Foto: Le due squadre prima del fischio d'inizio

Prima sconfitta in campionato per il Lecce nel nuovo campionato di Serie B, arrivata in seguito alla caduto sul campo dell’Ascoli per 1-0. Il gol, un guizzo estemporaneo, di Ardemagni decide una disfida combattuta, equilibrata e che vede una squadra, quella giallorossa, per la terza volta su tre a lungo padrona del campo e ancora una volta scioltasi troppo facilmente nell’ultimo terzo di gare. In seguito a questa sconfitta che aumenta i dubbi sulla tenuta atletica nei novanta minuta degli undici di Liverani aumenta il lavoro da fare per il tecnico, e i punti in classifica restano due.

Inizio di gara pimpante, squadre corte e Lecce che prova ad impostare, subendo il pressing talvolta asfissiante di un Ascoli che non vuole stare a guardare. Al quarto proprio da una palla recuperata sulla trequarti Ninkovic ricava un’occasione per cercare la conclusione, tradottasi in un destro al volo di Ninkovic abbondantemente alto. Al 17′ sono i giallorossi ad avere la grande opportunità per passare con una progressione super di Falco, che parte da lontano, si accentra e trova il miracolo di Lanni nell’opporsi; sulla ribattuta occasionissima anche per Pettinari, il cui destro è respinto da Laverone in chiusura. La gara è combattuta, ricca di capovolgimenti ma povera di tiri in porta, complici le attente difese di ambedue le compagini in campo. Almeno fino al trentatreesimo, quando Frattesi prova a rompere gli induci con una botta dalla distanza potente che trova preparato Bleve alla respinta di a mani chiuse. Risposta giallorssa affidata cinque minuti dopo a Pettinari, che semina il panico nella difesa marchigiana fino a trovare la respinta bassa di Lanni su una palla indirizzata all’accorrente Mancosu che avrebbe potuto facilmente deviare in gol. Al 43′ Ascoli sfortunato e a un soffio dal gol con Ninkovic, che raccoglie il cross di Laverone e di testa prende in pieno la traversa. Nell’unico minuto di recupero anche Meccariello avrebbe una palla buona per far male, ma il suo mancino al volo da pochi metri è svirgolato e termina in curva. Termina così inevitabilmente a reti bianche la prima frazione.

Tiro alle stelle di Meccariello anche ad inizio secondo tempo. E’ il cinquantaduesimo, lo schema d’angolo è ben orchestrato ma la conclusione del centrale giallorosso calibrata malissimo. L’avanzata del Lecce è tambureggiante, producendo tuttavia solo tantissimi cross talvolta sbagliati, talvolta non raccolti dagli attaccanti salentini. L’Ascoli è sornione e colpisce al settantesimo con Ardemagni che, lasciato solissimo nell’area piccola, gira in gol senza alcun problema il cross basso di Laverone. La reazione ospite non è delle più veementi, sebbene gli uomini di Liverani cerchino di tenere con autorevolezza, come fatto per praticamente tutto il match, il pallino del gioco in mano. Al 77′ colpo di testa di Arrigoni su corner di Falco: palla fuori di un soffio. Sempre di testa conclusione di La Mantia al novantaduesimo su assist del solito Falco; Perucchini blocca facile. Ancora l’ex portiere, entrato nella ripresa al posto dell’infortunato Lanni, bravo nell’ultima occasione del match, quando devia il pretenzioso destro a giro da fuori di Petriccione. Termina così un match che i giallorossi sembravano avere in pugno e che invece viene vinto dall’Ascoli per 1-0.

Nel prossimo turno il Lecce torna a casa con il Venezia. Si gioca sabato alle ore 15.

IL TABELLINO

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

Articoli Correlati