SERIE B – Ascoli, niente spinta-playoff dagli acquisti di Tesoro jr. Ma con le big si trasforma
Ad oltre un mese e mezzo da quello spaventoso venerdì sera in cui l’infortunio di Manuel Scavone portò alla sospensione di Lecce-Ascoli, giallorossi e bianconeri tornano a misurarsi per riprendere una gara iniziata solo sulla carta. Si ripartirà infatti dal settimo secondo di gioco circa con una palla in due nella zona d’attacco marchigiana un match che avrà dunque avvio dalle fasi iniziali, con opposte due squadre che hanno obiettivi molto diversi: promozione per i locali, salvezza per gli ospiti. Non sarà però una passeggiata per i ragazzi di Liverani, poiché la banda di Vivarini da il meglio di sé proprio con le big (considerando i primi sei posti in classifica), affrontate otto volte prima di oggi per uno score da far invidia a chiunque: 3 vittorie, 4 pareggi e un solo ko a Palermo.
Costruito dal direttore sportivo Antonio Tesoro, ex ds non proprio indimenticabile a Lecce, nonostante una rosa inizialmente non delle più attrezzate l’Ascoli è riuscito sempre a tenersi a distanza di sicurezza dalle zone calde. Anzi, grazie a una serie di ottimi risultati, su tutti le vittorie con Verona, Benevento, Spezia e Crotone, e soprattutto alle capacità di Vivarini di mettere in campo un undici di certo non funambolico ma ostico da superare, Ardemagni e compagni hanno osservato a lungo da vicino la zona playoff. In seguito agli acquisti di gennaio (Rubin, Andreoni, Vanja Milinkovic-Savic e soprattutto la stella Ciciretti), nella valle del Piceno si è addirittura sognata la promozione, ma le ultime settimane non hanno dato gli effetti sperati con annesso ridimensionamento degli obiettivi.
A Lecce l’Ascoli ci ha giocato 19 volte in passato, perdendo in 8 occasioni, pareggiando in 9 e riuscendo nell’impresa di espugnare il Via del Mare sono 2 volte, l’ultima delle quali risalente alla Serie A ’88-’89 per 1-2. Stesso risultato, ma in favore dei giallorossi, nel più recente incrocio nel Salento: in C cinque anni fa finì 2-1 con doppietta di Miccoli e gol di Capece. Prima di quell’incontro, ben tre 0-0 di fila.
